Il Tirreno

Lucca

le reazioni 

Biasimo dai social E Demia non parla

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lucca. Non parla Demia, l’agenzia di comunicazione e marketing di Lucca che ha curato a titolo gratuito la rappresentazione grafica del progetto dello sportello di consulenza psicologica per commercianti a rischio chiusura. Raggiunta telefonicamente per due volte ieri dal Tirreno, ha rinviato la conversazione a una chiamata successiva, che non c’è stata. All’ulteriore sollecito, è stato spiegato che in questo periodo i suoi operatori sono in ferie.

Critiche alla locandina del progetto di Confcommercio Lucca sono arrivate anche a commento delle dichiarazioni rese dall’associazione nel suo profilo Facebook ufficiale da persone che si dicono iscritte all’associazione. «Confcommercio -viene riportato - è rimasta spiazzata e colpita da toni che, per la sua natura di associazione sempre propositiva e rispettosa delle sensibilità altrui, non è abituata a subire. Il progetto che prevede il supporto psicologico per imprenditrici, imprenditori e i loro dipendenti che stiano attraversando un momento difficile a causa delle ricadute dell’emergenza sanitaria è nato con le migliori intenzioni, in accordo con una realtà di esperienza e capacità conclamate come l’associazione Consulenza per la famiglia di Lucca. Mai e poi mai avremmo pensato che questa iniziativa, a titolo gratuito per coloro che decidano di rivolgersi allo sportello di ascolto, potesse aprire una polemica del genere a causa dell’immagine della locandina». L’associazione sottolinea di valorizzare la figura femminile: è una donna la responsabile regionale, così come la direttrice a livello provinciale. —

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