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La custode del vaccino si emoziona: «Per me è un regalo»
Lucca. Il vaccino della Pfizer è arrivato a Lucca da Careggi, di prima mattina, scorato dalla polizia. La persona incaricata di occuparsene è stata la dottoressa Marisa Anzilotti, responsabile della Farmacia ospedaliera, considerata una “colonna” della sanità lucchese. È stata lei a ricevere la bolla di accompagnamento in cui c’è un’indicazione messa bene in evidenza: «Conservare in frigo».
Il prodotto è stato messo sotto chiave, nella palazzina economale dove si trova la farmaceutica ospedaliera. Poco dopo è stato preso e portato nel blocco centrale per dare avvio alla campagna di somministrazione. Dopo aver svolto le mansioni previste dalla sua funzione, la dottoressa Anzillotti è passata dall’altro lato della barricata, dato che si è seduta sulla poltrona per ricevere la dose: «Lo vivo come un regalo – racconta subito dopo l’iniezione – Un’opportunità per la quale mi sono anche commossa. Mi sento privilegiata anche a gestire questi farmaci, ora aspettiamo di ricevere i prossimi».
Al San Luca dovrebbero arrivare presto anche le celle frigorifere che consentiranno di mantenere il prodotto alle temperature richieste: ovvero -75 gradi. In un frigorifero normale il prodotto si mantiene cinque giorni prima di deteriorarsi. Per questo in attesa dei frigoriferi l’ospedale di Pisa farà da centro di stoccaggio per tutta l’area nord ovest. —
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