Il Tirreno

Lucca

bagni di lucca 

Scuola di Scesta I lavori partiranno nel marzo 2021

Emanuela Ambrogi

Sindaco e vice fanno il bilancio di fine anno e annunciano i prossimi obiettivi  Tanti i finanziamenti arrivati ma i conti restano un problema 

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Bagni di Lucca. Il 2021 sarà “l’anno dei cantieri”: questo l’annuncio del sindaco Paolo Michelini. Alcuni partiranno entro marzo, come la scuola di Scesta, altri saranno completati, come la casa della salute di Fornoli. Prenderanno il via anche le opere per la palestra di Fornoli. Le realizzazioni si aggiungeranno alla copertura delle piscine invernali nel complesso di villa Ada e al nuovo acquedotto termale che porterà l’acqua a una delle vasche della piscina della stessa Villa Ada e in paese.

L’annuncio è arrivato nell’incontro di fine anno per fare il bilancio su ciò che è stato fatto e su ciò che è in programma, col vicesindaco Sebastiano Pacini che ha ricordato come siano stati portati sul territorio 8 milioni di euro, senza considerare gli interventi fatti da altri enti come Gaia. Nel calendario anche la fine dei lavori al parco pubblico contessa Casalini alla Villa: «Oltre all’installazione di nuovi punti luce – ha detto il sindaco – abbiamo anche messo a dimora le prime tre piante».

Il vicesindaco si è detto «soddisfatto per il risultato ottenuto con i finanziamenti, ma amareggiato perché il bilancio non ci consente di fare opere come la pulizia delle zanelle. Sto però lavorando per ottenere altri contributi per ridurre il rischio idrogeologico arrivare ad avere strade pulite e sicure». Il problema maggiore, hanno evidenziato gli amministratori, è rappresentato dall’aspetto economico e dalla grave situazione trovata: «In un Comune come il nostro che non ha centri commerciali, che non ha industrie – ha concluso Michelini – non è facile risolvere le necessità del quotidiano. Però posso anticipare che per la prima volta da circa 20 anni verrà approvato il bilancio nei primi giorni del 2021. Stiamo lavorando al recupero crediti perché le entrate tributarie, il pagamento delle tasse comunali, rappresentano la questione più spinosa. Le entrate devono essere portate in pari. Ma intanto il debito del nostro comune è diminuito: da 900mila euro l’anno è sceso a 600mila». —

Emanuela Ambrogi

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