Italia
Cibo caldo e regali arrivano nelle case
La comunità di Sant’Egidio sta recapitando pacchi e teglie Domattina dalle 12 la distribuzione da un gazebo
lucca. Un altro modo di vivere il Natale. Ma sempre al fianco dei più poveri e bisognosi della città. Anche in un anno dove incontrarsi è difficile e sconsigliato. Il 25 dicembre sarà ancora un giorno speciale per Lucca, dove la Comunità di Sant’Egidio dal 2003 ha organizzato ininterrottamente il pranzo di Natale. Lino Paoli responsabile della Sant'Egidio di Lucca spiega che «alla luce del nuovo decreto del governo sul Natale non sarà purtroppo possibile far sedere alla grande tavola comune dell'episcopio come noi e il vescovo Paolo avremmo voluto, almeno i sessanta senza fissa dimora della nostra mensa del giovedì che dormono in dormitori della città o luoghi di fortuna. Faremo in modo però che ciascuno riceva in un sacchetto di buon cibo caldo, una bottiglina, pandoro o panettone e un regalo. Dalle 10,30 ci ritroveremo con i volontari presenti nel cortile dell’arcivescovato. Monteremo dei gazebo per l’accoglienza e per le consegne che inizieranno verso le 12. Anche il vescovo Giulietti, sarà al nostro fianco. Nel pomeriggio – prosegue – un altro importante momento. Andremo nei dormitori e nei luoghi di fortuna della città a portare Babbo Natale e i regali ai poveri e ai senzatetto di Lucca».
La tradizione del pranzo di Natale è nata nel 1982 a Roma, quando un piccolo gruppo di persone povere fu accolto dalla Sant'Egidio attorno alla tavola di Natale nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Il suo alone benefico si è allargato; quest’anno proseguirà in modo diverso ma come sempre chi è ai margini o è solo sarà accolto con massima cura. «Ci sarà in contemporanea – ricorda Lino Paoli – la consegna del pranzo di Natale nei pacchi spesa con le auto nelle periferie della città. Abbiamo già consegnato a 150 famiglie a cui garantiamo una spesa bisettimanale, 159 pacchi spesa per il Natale raggiungendo quasi 600 persone e lo porteremo ad altre 60 famiglie della Scuola della Pace. Ai bambini di queste famiglie, Babbo Natale recapiterà altri cinquanta regali dopo i 163 alle famiglie a cui portiamo la spesa. Vogliamo portare a tanti nostri amici poveri la gioia della festa di Natale. Regaleremo teglie calde in arrivo anche dai ristoranti di Lucca e della Garfagnana che ci danno con generosità una mano. Lasceremo il cibo alle persone agli ingressi delle case nel rispetto delle norme anti Covid».
La Sant’Egidio nonostante la pandemia dilagata durante il 2020 non si è persa mai d’animo e vuole provare a costruire un Natale che possa essere per tutti.
«Non dimentichiamo – conclude Paoli - nemmeno gli anziani in istituto, ai quali dalle 10 di oggi al Centro anziani di Monte San Quirico e di domani alla Casa Pia, porteremo il nostro affetto e un piccolo pensiero di Natale».
Info: 3342829034 – santegidiolucca@gmail.com . Si può aiutare anche con una donazione a Comunità di Sant’Egidio – Lucca ODV IT67B0760113700001008646075. —
Gregorio Andreini
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