Gioco
Azienda alimentare e Misericordie in aiuto delle famiglie
BARGA. Un’azienda che cresce, un’azienda che fa conoscere i prodotti del territorio nel mondo, ma anche un’azienda che vuole arricchire il suo contributo alla società non solo dando lavoro, ma anche aiutando direttamente le famiglie bisognose. Stiamo parlando di Borgo de’ Medici, azienda pratese nata nel 1999 dalla famiglia di Massimo Pugi, che oggi la dirige assieme alla moglie Lisa Ciardi: una grossa attività per la commercializzazione dei prodotti alimentari toscani cresciuta negli anni. Un’azienda che sta facendo vivere e assaggiare ai cittadini di oltre trenta Paesi, grazie anche alla filiale negli Stati Uniti che distribuisce direttamente a negozi specializzati, la sua filosofia riassunta dalle parole “Vivere Toscana”.
Un ramo dell’azienda è anche il punto di confezionamento presente da qualche anno in Garfagnana, in località La Barca a Gallicano. Un “pezzettino” che, rivela Massimo Pugi, da gennaio, con tutte le sue 18 dipendenti traslocherà nel nuovo spazio a Fornaci di Barga, nella zona industriale de Il Chitarrino. In futuro, ne parla Lisa Ciardi, c’è anche l’idea d’ampliare il già vasto catalogo inserendo, spiega Lisa Ciardi, «i prodotti della Valle del Serchio sinora assenti».
Ma Borgo de’ Medici è anche azienda sensibile a temi sociali, come quello delle famiglie in difficoltà. Infatti, ieri mattina, i due proprietari con alcune delle loro collaboratrici, hanno accolto nel nuovo stabilimento fornacino un gruppo guidato dal sindaco di Gallicano David Saisi e dalla prima cittadina di Barga Caterina Campani. Lo scopo? Siglare un accordo per sostenere i progetti per le famiglie in difficoltà “No spreco” di Gallicano e “Banco del non spreco” a Barga.
«Trimestralmente – spiega Massimo Pugi – doneremo quello che non può essere venduto, secondo i nostri contratti standard e i nostri modelli di business, alle due Misericordie». E saranno poi le associazioni a portarle sulle tavole di famiglie bisognose. —
Francesco Cosimini
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