Gioco
Procedono a pieno ritmo i lavori al teatro del Giglio «Pensiamo al futuro»
Nuova buca idraulica, rinnovate le poltroncine: al termine dell’opera da 1,5 milioni la struttura sarà più funzionale per accogliere il pubblico
lucca. Procedono secondo la tabella di marcia i lavori di restauro e miglioramento del teatro del Giglio per un totale di 1.5 milioni di cui 846mila euro finanziati dalla Regione Toscana. Gli interventi riguardano il restauro e l'automazione della buca d'orchestra che consentirà di modificarne in tempi brevi l’assetto a seconda delle esigenze (200mila euro); il rifacimento della pavimentazione in legno del palcoscenico e della buca (120mila euro); la manutenzione straordinaria di quattro batterie di servizi igienici non compresi in un precedente intervento (180mila euro); la manutenzione straordinaria degli impianti elettrici del palcoscenico delle scale principali e di emergenza e del terzo e quarto ordine (350mila euro); la sostituzione delle poltrone di entrambe le sale del Teatro del Giglio e del San Girolamo (230mila euro).
«Questi lavori intrapresi in un periodo di chiusura forzata permetteranno al teatro del Giglio di ripartire alla fine dell'emergenza sanitaria con servizi, spazi e strutture rinnovate e più funzionali - affermano gli assessori all'urbanistica e alla cultura Serena Mammini e Stefano Ragghianti –. L'amministrazione è impegnata in una operazione teatri che riguarda anche il San Girolamo e ilteatro di Ponte a Moriano. Il teatro del Giglio è la prima istituzione culturale della città, fondamentale per la ripresa degli spettacoli e delle principali manifestazioni cittadine: elemento fondamentale per l'immagine e l'attrattiva della città nel contesto nazionale e internazionale».
«Ogni volta che si interviene in maniera strutturale su un teatro storico si ha come diretta conseguenza la penalizzazione dell'attività di spettacolo e della sua fruizione – dichiara Giovanni Del Carlo, amministratore unico del teatro del Giglio - In questo caso, la sovrapposizione cronologica tra la chiusura delle sale teatrali causa Covid-19 e i lavori ci permette di stare lontani dal nostro pubblico e dalla programmazione dei nostri cartelloni il minor tempo possibile. Questi mesi autunnali, oltre che per la realizzazione di spettacoli in streaming, ci sono necessari per il nostro lavoro di costruzione delle stagioni lirica, prosa, danza e teatro ragazzi, che prenderanno vita non appena sarà possibile accogliere di nuovo il pubblico in sicurezza nelle sale rinnovate da questi interventi». —
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