Toscana
Campane a festa e donazioni: la Fiaccolata non si ferma
Completamente rivista la formula della 41ª edizione: poche persone in presenza e diretta televisiva. Ma si può contribuire all’acquisto di strumenti per ambulanze
Francesco Cosimini
gallicano. Si svolgerà con una formula inedita e simbolica. Sarà a porte chiuse, quindi nel capoluogo del Gallicanese la suggestiva torcia risplenderà solo fra le mani di alcuni partecipanti. Così è stata reinventata la Fiaccolata di Gallicano e della Valle del Serchio che, nonostante il Virus e scegliendo altre vie, non smetterà di tendere la sua mano di solidarietà.
È lo scopo di ogni edizione: quella di domani sera sarà la 41ª. Tutto nacque da una domanda. Quaranta studenti delle elementari gallicanesi, con le loro maestre Alma Castelvecchi e Duse Lemetti, infatti si chiesero: «Ma il bene esiste?». La risposta fu: «Sì, se tutti ci impegniamo a realizzarlo». Dalle parole passarono ai fatti, e dal 1979 si susseguirono tante Fiaccolate. Ognuna, con la vendita delle tantissime torce ad illuminare Gallicano, nella partecipatissima sfilata dal significato davvero speciale, è diventata mezzo anche per la raccolta fondi per contribuire a progetti benefici. Lo scopo, a seconda delle necessità, mutava di anno in anno.
Quello del 2020 non poteva che riguardare la Valle, territorio duramente colpito dal Covid. Come si apprende dal Comitato Fiaccolata, l’obiettivo sarà «raccogliere fondi destinati all’acquisto di strumenti per potenziare le nostre ambulanze e mezzi di soccorso locali, in modo da colmare la distanza che ci separa dalla terapia intensiva dell'ospedale San Luca di Lucca, e garantire un tempestivo ed adeguato intervento salvavita».
Mancando la vendita delle torce, la raccolta fondi procederà fino al raggiungimento di una bella cifra; le donazioni si possono versare nell’area dedicata sulla piattaforma web GoFundMe, oppure (in entrambi i casi con causale “Fiaccolata 2020”) con un bollettino postale (su Ccp n° 129551) o facendo un bonifico bancario (Iban: IT20 G076 0113 7000 0000 0129 551).
Ma la Fiaccolata a porte chiuse, come sempre organizzata dal Comitato, con Comune Gallicano e in collaborazione con Unione dei Comuni della Garfagnana e la gemella per la Mediavalle, come sarà? Lo spiega Silvia Lucchesi, assessore alla cultura, la quale ricorda che «tutti i principali monumenti nella Valle, saranno illuminati». Invece, a Gallicano, in piazza Vittorio Emanuele, si ritroveranno gli unici partecipanti: «le autorità, i sindaci della Valle, e i governatori di tutte le Misericordie della provincia». Da qui, alle 20, mentre ogni campana di capoluogo suonerà a festa, partiranno due «simboliche marce: la prima, quella delle autorità, e l’altra con una ventina di ambulanze della provincia. A sirene spiegate: perché il bene fa rumore». Tutti i cittadini, ribadisce Lucchesi, «potranno seguire da casa la diretta sull’emittente NoiTv che farà seguire uno speciale, ma anche online con gli streaming sui canali social legati a Gallicano». E poi, se lo desiderano, seguire la proposta del sindaco di Gallicano David Saisi: «Esporre un lumino sul davanzale della finestra». —
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