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Operazione sicurezza per il cavalcaferrovia: un guard-rail sostituirà la ringhiera in ferro
Parte il risanamento del ponte più trafficato della città di Lucca La seconda fase interesserà la struttura sottostante in calcestruzzo
lucca. Operazione sicurezza per il cavalcaferrovia di viale Europa, l’arteria principale di accesso alla città per chi proviene dall’uscita autostradale di Lucca est e anche snodo per San Concordio. La prima fase riguarderà la sostituzione dell’attuale corrimano in ferro con un guard-rail.
Questo intervento, come spiega l’ingegner Antonella Giannini, dirigente del settore comunale dei Lavori Pubblici, è stato deciso al termine di uno studio compiuto dai tecnici comunali e andato avanti per un anno.
«Da un anno - spiega infatti la dirigente -stiamo esaminando il cavalcaferrovia. Abbiamo fatto radiografie, carotaggi, saggi e prove di carico anche la scorsa estate, finalizzati a una corretta ristrutturazione. Ne è risultato che il ponte non ha particolari problemi. L’installazione del guard-rail al posto dell’attuale ringhiera è stata ritenuta necessaria perché, visto il flusso di mezzi, anche pesanti, sul cavalcaferrovia, nel caso di un’uscita di strada, il mezzo potrebbe anche precipitare».
I lavori si svolgeranno la prossima primavera. Con una determina intanto, è stata autorizzata l’indagine di mercato per la procedura di affidamento dell’intervento, che avrà un costo complessivo di 285.000 euro. Per tutto lo svolgimento dell’opera, si andrà avanti, spiega sempre la dirigente, con un restringimento di carreggiata, in modo da incidere al minimo sullo scorrimento della viabilità. Si valuterà come procedere strada facendo: trattandosi di un lavoro anche di precisione, difficilmente i lavori - che comprenderanno anche la demolizione del cordolo, della pavimentazione del marciapiede e di una fascia del manto stradale della corsia di marcia adiacente il marciapiede (mentre i lampioni verranno rimossi e poi reinstallati, non sostituiti) - potranno essere svolti in orario notturno.
Questa sarà la prima fase del risanamento del cavalcaferrovia. Quelle successive riguarderanno invece, informa ancora l’ingegner Giannini, la parte sottostante in calcestruzzo, logorata dal tempo ma senza che sia a rischio la tenuta del cavalcaferrovia.
Per queste opere successive, sono stati già inseriti capitoli di spesa nel bilancio triennale delle opere pubbliche 2021-2023.
L’intento dell’amministrazione, conclude la dirigente,è di rimettere complessivamente a nuovo un’arteria fondamentale per il traffico lucchese. —
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