Il Tirreno

Lucca

Assunzioni limitate, una scuola su tre in provincia di Lucca rimane senza direttori generali

Federica Scintu
Un ausiliario della scuola impegnato nella sanificazione di un’aula
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Un ausiliario della scuola impegnato nella sanificazione di un’aula

Su trenta posti disponibili ne sono stati assegnati diciannove. Mercuri (Flc Cgil): «Ma la graduatoria non è ancora esaurita»

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LUCCA. Una scuola su tre senza Direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga). È questa la situazione negli istituti della provincia di Lucca dopo le nomine effettuate il 10 e l’11 dicembre su base regionale dalla graduatoria formata dai candidati che hanno superato il concorso. Nello specifico sono 19 le scuole che, a partire dal 18 dicembre, avranno un nuovo direttore dei servizi generali e amministrativi (la figura che coordina appunto l’attività amministrativa e gli Ata) mentre in altri 11 l’incarico continuerà a essere ricoperto da un facente funzioni.

Nelle sedi in cui il direttore cambierà, se il Dsga facente funzioni è assunto in quella determinata scuola tornerà ad assumere l’incarico di assistente amministrativo rimanendo a lavorare nella stessa segreteria; se invece il direttore facente funzioni era proveniente da un’altra scuola, dovrà farvi rientro per lasciare il posto al nuovo direttore assunto con contratto a tempo indeterminato. Un cambio “al vertice” delle segreterie che non era atteso in questo periodo dell’anno e che secondo il sindacato Flc Cgil rischia di mettere un po’ in difficoltà il sistema amministrativo e gestionale delle scuole soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria da coronavirus.

Ecco nello specifico quali sono state le sedi assegnate in provincia di Lucca e chi sono i nuovi Dsga: Ic Centro-Migliarina Motto di Viareggio a Mara Nicosia, Ic Castelnuovo a Valeria Pieroni, Ic Seravezza a Caterina Angelini, Ic Massarosa 1 ad Antonella Selvaggio, Ic Torre del Lago a Francesca Chiarini, Ic Carlo Piaggia di Capannori ad Antonella Idato, Ic di Montecarlo a Francesca Ferti, Lucca Quinto a Emanuela Ricceri, Ic Lucca 7 a Michela Tartaglia, Ic Lucca 4 ad Annamaria Papa, Ic Lucca 3 a Elena Franco, Ic Centro storico Lucca a Ilaria Maria Faraoni, Ic Pietrasanta 2 a Elisa Scalone, Isi di Barga a Isabella Onesti, Isiss Piana di Lucca a Silvia Galli, istituto superiore Piaggia di Viareggio a Nello De Felice, Cpia 1 Lucca a Silvia Chiantella, Carducci di Viareggio a Federica Prato, liceo Vallisneri a Valentina Fortuna.

Le scuole rimaste senza Dsga invece sono: l’Ic Camaiore 3, l’Ic Forte dei Marmi, l’Ic di Coreglia, l’Ic di Bagni di Lucca, l’Ic di Gallicano, l’Ic di Piazza al Serchio, l’Ic Camaiore 1, l’Ic Don Aldo Mei di Capannori, l’Ic di Altopascio, il Galilei Artiglio di Viareggio e il Marconi di Viareggio.

Il 17 dicembre è prevista una terza convocazione che riguarderà una decina di candidati in graduatoria che hanno rifiutato l’incarico nelle convocazioni precedenti; se anche tutti accettassero il posto in una scuola della provincia di Lucca - cosa piuttosto improbabile visto il numero elevato di sedi vacanti a livello regionale - non si riuscirebbe comunque a coprire tutte le sedi. Ma non perché i candidati in graduatoria non siano sufficienti. «Per la Toscana il Ministero ha autorizzato un contingente di 194 Dsga - spiega il segretario provinciale di Flc Cgil, Antonio Mercuri - ma in graduatoria ci sono 255 persone che hanno superato il concorso. Per quest’anno si fermano qui ma una cinquantina che hanno diritto sono ancora fuori. Poi, una volta esaurita la graduatoria, si dovrebbe aprire ai candidati di altre regioni. Ma questo avverrà comunque in un secondo momento. Intanto il problema più grosso è per chi arrivava dalla terza fascia e aveva avuto un incarico di Dsga facente funzioni: con l’ingresso dei nuovi direttori generali saranno retrocessi ad assistenti amministrativi comuni e a giugno perderanno il lavoro. Purtroppo nel mondo della scuola l’esperienza continua a non contare poco o niente e questi cambiamenti continui lo dimostrano». —
 

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