Gioco
Furti nelle abitazioni, telecamere in arrivo sulle strade per le Pizzorne
L’annuncio in un incontro di sindaco e vice con i residenti. Anche l’illuminazione pubblica verrà potenziata
VILLA BASILICA. Il posto è bello, bellissimo, come ogni luogo immerso nella natura. E d’estate – in anni normali senza virus – è un luogo di ritrovo per tantissime persone, per una scampagnata o un picnic. In inverno la bellezza resta, ma è una bellezza di diversa, un ambiente che, a seconda dello stato d’animo di chi lo vive, può essere letto come affascinante o inquietante, con quegli alberi alti e quella nebbia che fa molto “film gotico”. Anche le case, concentrate essenzialmente lungo un’unica strada, in gran parte si svuotano. Pochi sono i residenti e, malla maggior parte dei casi si tratta di seconde abitazioni. E sono state proprio queste seconde case sulle Pizzorne, perché questo è il posto di cui stavamo parlando, ad essere prese di mira nella notte tra giovedì e venerdì dai ladri.
Non si tratterebbe di grossi colpi da un punto di vista dei “bottini”, ma non per questo meno gravi. Una situazione che nei giorni passati era stata denunciata anche dall’opposizione, con il consigliere della Lega Gianluca Flosi, che denunciava questi e altri episodi (come in vandalismi alle auto) che avevano avuto quell’angolo di paradiso come teatro. E lo faceva sollecitando l’installazione di telecamere e un potenziamento dell’illuminazione.
Ebbene, la notizia è che mercoledì mattina il Comune firmerà il contratto con la ditta proprio per l’installazione delle telecamere. Lo hanno comunicato in un incontro con i residenti il sindaco di Villa Basilica Elisa Anelli e il suo vice Giordano Ballini. «In particolare – spiega al Tirreno il primo cittadino – vista la particolare posizione delle Pizzorne, si tratterà di sorvegliare le vie di accesso alla zona». Le Pizzorne infatti si trovano in una posizione abbastanza isolata, ma quello che rappresenta un vantaggio per i malintenzionati, può diventarne il punto debole. Infatti ci sono solo due strade (più una) per raggiungere l’altopiano: quella più diretta che collega a Villa Basilica e quella che passando da Matraia scende fino a Capannori. A queste si aggiunge un terzo percorso, più lungo, più scomodo e decisamente poco pratico per chi vuol arrivare qua (indipendentemente dalle sue intenzioni), che collega le Pizzorne a Villa Basilica passando per Pariana. Insomma, tre accessi da cui giocoforza bisogna passare se si vuol venire qua, e che quindi potranno essere facilmente sorvegliati (l’alternativa sono i vari percorsi trekking, ma resta difficile anche solo immaginare dei ladri che si trasformano in escursionisti per colpire).
Ma non si tratterà dell’unico intervento per la messa in sicurezza della zona. «Abbiamo anche l’intenzione di potenziare l’illuminazione pubblica della zona – conclude il sindaco – dal momento che quella attuale è un po’ debole». —
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