Gioco
Nuove aule, vetrate ampie e grandi spazi per la futura elementare Orsi-La Pira
Porcari: presentato il progetto per l’ampliamento del plesso, che prevede anche la possibilità di fare lezioni all’aperto
PORCARI
Una scuola elementare di nuova concezione, con spazi modulabili e informali per lezioni anche all’aperto, quattro aule in più e servizi per complessivi 600 metri quadri, adiacenti alla parte sud dell’attuale Orsi-La Pira. Una scuola concepita in tempi di Covid e funzionale a una pandemia che ha cambiato anche l’organizzazione degli spazi. Il progetto definitivo per l’ampliamento del plesso, elaborato dallo studio ReP Rocco e Puccetti Architetti, secondo le linee del Comune e della direzione didattica, è stato presentato dal sindaco Leonardo Fornaciari, dagli assessori Franco Fanucchi, Roberta Menchetti ed Eleonora Lamandini e dall’architetto Luigi Puccetti.
Tra le caratteristiche principali un corridoio in vetro, leggero, con uscite di emergenza, che collegherà l’edificio che ospita la scuola elementare con il nuovo padiglione. Gli infissi saranno dotati di dispositivi frangisole per ottimizzare l’utilizzo della luce esterna. Ci saranno impianti ad alta tecnologia per gli impianti di rinnovo e purificazione dell’aria con filtri elettronici efficaci su virus, batteri e polveri sottili, e un sistema che, oltre a controllare l’umidità, permetterà di risparmiare energia e di ridurre le emissioni. Sulla copertura ci sarà un impianto fotovoltaico in grado di coprire buona parte del fabbisogno energetico dell’edificio.
«I nuovi ambienti – hanno sottolineato dallo studio Rocco e Piccetti – avranno pareti manovrabili e aperte sugli spazi verdi circostanti e uno spazio didattico all’aperto, quasi un chiostro, che potrà essere utilizzato per le lezioni». Sarà una scuola aperta con spazi di incontro e partecipazione anche per la cittadinanza. Un progetto rivisto in piena emergenza sanitaria che guarda al futuro, al dopo Covid. Le aule potranno accogliere 20 alunni per garantire il distanziamento tra i banchi, ma almeno 30-35 in condizioni normali. «Il progetto – ha detto Fornaciari – non è tanto una risposta alla fase emergenziale del Covid– ma un atto di programmazione del post-Covid riflettendo anche sulle nuove istanze che il momento attuale presenta e sulla modifica di abitudini, stili di vita e sui modi di interagire e di fare scuola».
Per il vice sindaco Fanucchi sarà uno spazio efficiente, in grado di ospitare al massimo della capienza 200 alunni, una struttura antisismica che garantirà un maggiore benessere a studenti e insegnanti. Tra le novità annunciate anche gli orti didattici e le aree attrezzate con giochi inclusivi. La spesa dell’intervento è di 725mila euro attraverso un mutuo con la Cassa depositi e prestiti, con un’incidenza sulla parte corrente del bilancio comunale di circa 35mila-40mila euro l’anno per 20 o 25 anni: «Cifre – ha detto l’assessore Lamandini – che per un’amministrazione con i conti in salute come la nostra, anche in prospettiva, non devono preoccupare».
La presentazione del progetto, con i lavori al via entro l’estate 2021 dopo l’assegnazione dell’appalto, è stata l’occasione per fare un cronoprogramma delle altre opere sull’edilizia scolastica: «Questo è un ultimo tassello dopo i lavori di adeguamento anti sismico alla Pea e alla Pira – dicono gli amministratori – poi realizzeremo una nuova scuola alle spalle del municipio entro l’estate 2022 e abbiamo già approntato una variante urbanistica per una nuova materna che accorperà le scuole dell’infanzia di via Giannini e via Sbarra». —
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