Il Tirreno

Lucca

infrastrutture 

Tubone 2, uno sportello per i proprietari dei terreni

Tubone 2, uno sportello per i proprietari dei terreni

È stato messo a disposizione da Acque su richiesta del Comune di Lucca Palazzo Orsetti: «Non coinvolti nel progetto, faremo tutti i rilievi del caso»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Uno sportello per tutti i proprietari interessati dal progetto del “Tubone 2”, da Ponte a Moriano fino a Camigliano: è quanto messo a disposizione dalla società Acque Spa dopo le richieste da parte del Comune di Lucca.

Qualche giorno fa, sull’albo pretorio dell’amministrazione di palazzo Orsetti, è stato pubblicato sull'albo pretorio del Comune di Lucca un avviso relativo ai proprietari dei terreni che saranno interessati dall'attraversamento dell'opera.

L’infrastruttura, spiega il Comune, è stata finanziata nell’ambito dello stesso accordo di programma che ha finanziato la realizzazione delle fognature nell’Oltreserchio ed è stata inizialmente progettata dalla Provincia di Lucca.

Dopo il riordino delle competenze delle Province, il procedimento è stato affidata alla società Acque spa (il gestore idrico che serve il comune di Capannori).

Il Comune di Lucca, spiega una nota di Palazzo Orsetti, «non è stato coinvolto nella redazione del progetto, né nell’esecuzione dei lavori ed è stato informato del concreto riavvio di questa procedura - ben nota all’opinione pubblica, ma ferma da anni per difficoltà progettuali - dalla stessa pubblicazione all’albo pretorio riportata dalla stampa.

«In ogni caso è necessario precisare che deve ancora tenersi la Conferenza di servizi che sarà convocata dall’Autorità Idrica Toscana per l’approvazione del progetto definitivo e alla quale il Comune di Lucca parteciperà con i propri uffici al fine di evidenziare tutti i rilievi del caso».

L’amministrazione si è attivata con i vertici della società Acque spa per chiarire lo stato del procedimento e maggiori dettagli sul progetto e, soprattutto, per chiedere che la stessa mettesse a disposizione dei cittadini interessati uno sportello dedicato per tutte le informazioni del caso.

A quanto si è appreso, i terreni indicati con la lunga lista di proprietari non saranno espropriati, ma sottoposti a una semplice servitù di passaggio, dal momento che l’opera sarà interamente sotterranea e, una volta conclusa, completamente invisibile. Inoltre, non sono interessati giardini ma solo terreni agricoli.

Infine, come richiesto, la società Acque spa ha messo a disposizione un’interfaccia dedicata per tutti coloro che sono interessati a conoscere i dettagli dell’opera o a chiedere chiarimenti.

Per la parte progettuale e dei lavori il riferimento è il geometra Alessandro Pioli (a.pioli@acque.net, tel. 050 843148), per la parte delle servitù di passaggio sui terreni che saranno interessati dall'opera il riferimento è il perito Davide Moretti (d.moretti@ingegnerietoscane.net, 050 843738). —

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.39601301:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2020/11/30/news/tubone-due-143-proprietari-da-espropriare-1.39601301]]


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web