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Mercoledì sciopero generale Asl avverte: «Rischio disagi»
la protesta
Anche i lavoratori della sanità incrociano le braccia. Lo rende noto l’Asl con una nota che avverte i cittadini di possibili disagi: «È stato proclamato uno sciopero generale per l'intera giornata di mercoledì 9 dicembre, indetto dai sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Uil Pa e indirizzato a tutti i dipendenti del comparto e della dirigenza, tutti i profili. L’azienda si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero».
Lo sciopero è stato indetto dai sindacati che reclamano un piano straordinario di assunzioni e maggiore sicurezza e garanzia per i lavoratori.
Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito ricordiamo che i “servizi minimi essenziali” comprendono: il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base; i servizi di assistenza domiciliare; le attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..); la vigilanza veterinaria le attività di protezione civile; le attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici. —
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