Gioco
Don Cartoni, “attore” per caso nello spot anti Covid
/ lucca
Regole, condivisione, rispetto, attenzioni, distanza. Sono le parole d’oro da seguire in questa fase d’emergenza sanitaria. Insieme a gel e mascherina. Non vanno mai dimenticate. Lo ribadiscono a tutti i loro concittadini un gruppo di giovani barghigiani, i teenager del video prodotto dal Comune e curato nella parte tecnica da “Dfm studio creativo” di Barga. Lo spot dura un minuto, inizia nel centro storico e si chiude in piazza IV Novembre a Fornaci: il suo scopo è arrivare ai giovani e invitarli a usare i giusti comportamenti per proteggersi dal Covid.
Nello spot “recita” anche il giovane parroco di Fornaci, don Giovanni Cartoni, “arruolato” per caso, mentre si trovava a passare davanti al set al quale partecipavano i ragazzi e le ragazze che vi erano impegnati, e che conosceva uno a uno. Don Cartoni ha risposto subito «sì», e ha partecipato. È sua la battuta finale del cortometraggio. Ha deciso di metterci la faccia, ha sfoderato un tono incisivo pronunciando le parole «insieme ce la facciamo».
Da due anni arciprete a Fornaci di Barga e dell’Unità pastorale che riunisce anche le comunità di Loppia e Ponte All’Ania, don Giovanni Cartoni ha accettato di partecipare al video «anche perché per questi giovani - spiega - la mia parola e il ruolo del prete sono importanti», e allo stesso tempo per «farli sentire protagonisti della nostra società».
Don Cartoni, originario del Pisano, ha solo ha trentadue anni e da sette è sacerdote a Barga. Grazie anche alla sua giovane età, ha un osservatorio privilegiato dei parrocchiani suoi coetanei e anche più giovani. «Da quando è scattata la zona rossa -sottolinea il sacerdote -ho notato molta responsabilità nei loro comportamenti».
E anche nelle ultime settimane, difficili per la condizione di quasi-lockdown, lui ha continuato a stare vicino a loro. Non fisicamente, ma tramite altre modalità “smart”, fra social networke piattaforme online
Ma, confida don Cartoni, «seppure i giovani delle nostre zone continuino a parlarsi attraverso i canali virtuali, sentono la mancanza delle cose vere come stare fisicamente insieme.Manca loro la presenza, l’abbraccio».
Le conversazioni tra il giovane sacerdote, i ragazzi e le ragazze, sono sempre sui grandi temi della gioventù o dell’adolescenza. Don Cartoni spiega come ascoltarli. «Mai esprimere un giudizio - dice -, nemmeno dire cosa devono fare. Io dico sempre loro: io non lo so. Ma sei tu a dover scoprire cos’è meglio per te. Perché bisogna farli sentire importanti, perché la loro vita è importante. Infine -conclude - bisogna far capire loro la gratuità: secondo quella fede che non chiede, ma dona». Don Govanni Cartoni è un giovane sacerdote amico dei giovani e loro estimatore:li vuole ascoltare e con loro creare progetti per il bene comune. Ecco perché la sindaca di Barga Caterina Campani si è detta molto soddisfatta della partecipazione di don Cartoni alla campagna di sensibilizzazione sulla mascherina. —
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