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Litigano e si inseguono fino a dentro il bar Lo Stellario rompendo bottiglie

Litigano e si inseguono fino a dentro il bar Lo Stellario rompendo bottiglie

La barista: «Non si capiva se era vino o sangue» Coinvolti due maghrebini: uno è stato denunciato

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LUCCA. «Non si capiva se era vino o sangue». La barista del bar osteria Lo Stellario in piazza San Francesco, è ancora sconvolta quando racconta della lite trasformatasi in aggressione fra due uomini nordafricani che sono piombati nel locale nel quale lavora. «Erano circa le 16,30 - racconta - quando i due, che avevano cominciato a discutere animatamente fuori, in piazza, sono entrati nel bar. Uno ha preso dal bancone un coltello per difendersi», spiega ancora la barista, la signora Francesca.

Li ha seguiti fino in fondo al locale, dove «ho trovato uno disteso per terra e l’altro che usciva. Ha detto “chiamate pure la polizia, non mi importa”, ed è uscito».

Francesca intanto aveva avvertito i titolari, il ristoratore Stefano De Ranieri e la moglie, e ha chiamato immediatamente la polizia.

La volante, subito accorsa, impiegato poco tempo per acciuffare l’uomo che era fuggito e per ricostruire l’intera vicenda.

«La lite - fa sapere infatti la questura - ha coinvolto due cittadini marocchini di circa quarant’anni anni, senza fissa dimora, abituali frequentatori della mensa della Caritas». I due, sostiene anche la polizia, hanno iniziato a discutere in piazza San Francesco, «per poi proseguire in direzione del bar Lo Stellario. Quando sono arrivati in prossimità del bar, uno dei due ha pensato di trovare rifugio dentro al bar, aperto per il servizio di asporto, e l’altro senza remore lo ha inseguito».

Quando i due sono entrati nel bar è stato l’uomo che veniva rincorso dall’aggressore a prendere il coltello dal bancone per difendersi. E poi l’epilogo. I due si sono rincorsi fino al fondo del locale urlando frasi incomprensibili, evidentemente nella loro lingua, dopodiche uno ha spinto l’altro contro un muro sul quale erano esposte molte bottiglie di vino che gli sono cadute addosso, rompendosi».

«L’aggressore - conclude la questura - a quel punto è fuggito ma, grazie ad una foto che la vittima ha mostrato ai poliziotti, è stato rintracciato pochi minuti dopo in una via limitrofa e lo portato in Questura. La vittima, è stata trasportata in ospedale per precauzione ma non ha riportato alcuna lesione. L’aggressore è stato denunciato per violenza privata e minacce aggravate».

La signora Francesca, davanti alla scena di distruzione rimasta nel locale e pensando all’episodio di violenza che le si è consumato davanti, è ancora scossa. «Il coltello è stato lasciato sulla sedia, sono arrivate le forze dell’ordine e hanno fatto tutto loro. È arrivata anche l’ambulanza - racconta ancora. Ho avuto paura. Il lavoro è quello che è di questi tempi, ti ritrovi qui con persone che entrano in un luogo pubblico a fare quello che vogliono, potevano rimanere fuori. Uno di loro è un senzatetto che a volte viene a chiedere un po’ d’acqua e un po’ di tè caldo. Ma perché hanno litigato proprio non lo so». —

IL VIDEO

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