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il triste anniversario 

Quei sette giovani di Bagni tra le macerie dell’Irpinia

Emanuela Ambrogi
Nella foto grande a sinistra l’ospedale da campo della Croce Rossa allestito in Irpinia e in alto, da sinistra, Fabrizio Ristori e Fabrizio Giovannini. In basso da sinistra Nicola Poli, un altro dei ragazzi dell’80, tuttora volontario della Cri, e, a destra, Fabrizio Ristori, Fabrizio Giovannini e Roberto Pieri in Irpinia
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Nella foto grande a sinistra l’ospedale da campo della Croce Rossa allestito in Irpinia e in alto, da sinistra, Fabrizio Ristori e Fabrizio Giovannini. In basso da sinistra Nicola Poli, un altro dei ragazzi dell’80, tuttora volontario della Cri, e, a destra, Fabrizio Ristori, Fabrizio Giovannini e Roberto Pieri in Irpinia

A 40 anni dal terremoto il ricordo degli allora ragazzi della Croce Rossa accorsi sui luoghi della tragedia e del grande cuore di un’intera comunità

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BAGNI DI LUCCA. Si è appena celebrato il triste anniversario del terremoto in Irpinia, che 40 anni fa, il 23 novembre del 1980, fece quasi 3mila vittime. Un dramma che portò in quel territorio martoriato “angeli e demoni”, soccorritori e solidarietà da un lato, speculatori e ladrocini dall’altro.

E tra gli angeli c’erano anche loro, i giovani che frequentavano la sez...

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