Il Tirreno

Lucca

Il 7 dicembre, una giornata tutta per Vanessa

barbara antonI
Il 7 dicembre, una giornata tutta per Vanessa

È la data in cui la ragazza di Gallicano fu uccisa, nel 2009. Diventerà la giornata internazionale contro la violenza della Valle

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Da quest’anno ci sarà una giornata solo per ricordare Vanessa e sarà il 7 dicembre, il giorno in cui, nel 2009, fu crudelmente uccisa da un orco con le sembianze di un amico.

L’amministrazione comunale di Gallicano ha deciso, da quest’anno infatti, di individuare nel 7 dicembre la propria giornata internazionale contro la violenza di genere, che ovunque viene ricordata il 25 novembre. C’è un motivo di dolore collettivo che non si placa e di condivisione del dolore della famiglia di Vanessa all’origine di questa decisione, come spiega Silvia Lucchesi, avvocato e assessora fresca di nomina alla cultura e al sociale di Gallicano.

«Vanessa è una nostra vittima di femminicidio. La tragedia della sua uccisione noi la sentiamo viva e vogliamo ricordarla -spiega Silvia Lucchesi -. Se nel mondo la giornata di sensibilizzazione alla violenza di genere è il 25 novembre, noi la trasferiamo sul 7 dicembre. Credo che fin da quest’anno non sarà un’iniziativa solo nostra, ma probabilmente condivisa da altre amministrazioni della nostra zona. Per l’emergenza sanitaria, non potremo organizzare grandi eventi.Sarà un’iniziativa che viene lanciata adesso per i prossimi anni. Vanessa deve diventare il simbolo della lotta contro la violenza di genere di tutta la provincia di Lucca. Il centro antiviolenza nato a Gallicano dopo il femminicidio di Vanessa quest’anno è stato accreditato dalla Regione: noi vogliamo supportarlo».

Vanessa Simonini aveva vent’anni quando venne uccisa sul greto del fiume Serchio, sul territorio comunale di Gallicano dove aveva sempre abitato con la sua famiglia. Fu uccisa da Simone Baroncini detto Il Pisa, un amico della sua compagnia, di 35 anni. La uccise perché Vanessa lo respinse: lui aveva deciso di farsi avanti con lei quella sera e lei gli disse no. Così la strangolò, proprio la notte in cui Gallicano, da svariati decenni a questa parte, si riunisce per la sua fiaccolata. Da quest’anno la fiaccolata, spiega sempre l’assessora Lucchesi, verrà scissa dalla giornata in ricordo di Vanessa, che sarà il 7 dicembre: la fiaccolata sarà spostata alla domenica prima di Natale (che quest’anno cade il 20 dicembre). L’amministrazione non ha ancora definito quali saranno le iniziative di questa prima giornata per Vanessa: tra le ipotesi, quella di ricordarlaproprio nel punto lungo il fiume in cui la sua vita venne spezzata.

Maria Grazia Forli, la mamma di Vanessa, è stata informata di questo nuovo progetto, per il quale, come sempre, si impegnerà con tutte le sue forze. Ha dedicato la sua vita a ricordare Vanessa, a parlare di lei, ad andare fra la gente e nelle scuole. Ha inaugurato, con il centro antiviolenza Nontiscordardite di Gallicano, oltre ottanta panchine rosse in tutta la provincia di Lucca. Nella foto inaugura la prima: sono passati soltanto tre anni. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa