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Lucca

erano destinati in romania 

Recuperati a Ponsacco i due trattori Kubota rubati alla Tarabori

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Altopascio

Sono stati ritrovati in un capannone a Ponsacco i due trattori Kubota, del valore complessivo di circa 100mila euro, che erano stati rubati nella notte tra il 6 e il 7 novembre dalla concessionaria Tarabori di Altopascio. Accanto a loro anche il camion che era stato rubato nella stessa notte a Montecarlo, e utilizzato per compiere il furto da Tarabori, e altri mezzi da lavoro (un autocarro con escavatore e una trinciatrice) frutto di un altro colpo messo a segno a San Miniato alcuni giorni prima. In totale circa 200mila euro di refurtiva, stoccata in un magazzino di Ponsacco e pronta a essere spedita – come si sospettava sin dal primo momento – ai mercati dell’est. In particolare in Romania.

Romeni sono infatti i due arrestati dai carabinieri della compagnia di Pontedera (un uomo e una donna di 42 e 22 anni) nel corso dell’operazione che ha portato alla scoperta del magazzino, considerata la base logistica di quella che si sospetta essere una banda specializzata nel furto e commercializzazione di mezzi dal lavoro. Ricettazione aggravata in concorso è l’accusa a carico dei due arrestati, mentre proseguono le ricerche di un terzo complice, che al momento del blitz dei carabinieri è riuscito a far perdere le proprie tracce fuggendo sui tetti dei capannoni.

L’operazione dell’arma è scattata giusto nel momento in cui i trattori rubati ad Altopascio stavano per essere caricati su un camion con targa romena, pronti per essere portati all’estero.

L’impressione degli inquirenti è quella di aver messo gli occhi, e sferrato un duro colpo, a una banda di malviventi altamente specializzata nel campo dei mezzi da lavoro, e su ogni livello della “filiera”: dal furto fino alla successiva rivendita, dalla Toscana alla Romania.

L’operazione ne segue un’altra analoga, messa a segno sempre dai carabinieri di Pontedera, a inizio mese, quando i militari intercettarono un camion risultato rubato in provincia di Arezzo, e sul quale erano caricati tre escavatori, anche questi risultati rubati a un’azienda di noleggio. In totale un bottino di circa 160mila euro con il camionista, un uomo di 54 anni domiciliato nel Lazio, pure lui romeno, che non aveva saputo dare alcuna indicazione sulla provenienza del camion e del carico. —

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