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Forniva i pusher garfagnini Arrestata una spagnola 51enne

Forniva i pusher garfagnini Arrestata una spagnola 51enne

Monica Julian Palouize aveva il suo nascondiglio in un paese vicino Barcellona Era fuggita dall’Italia per sfuggire al carcere dopo le indagini avviate nel 2000  

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CASTELNUOVO GARFAGNANA

Dopo un’indagine durata 20 anni, e partita dallo spaccio di stupefacenti in Garfagnana, e dopo la fuga dall’Italia della stessa, è stata arrestata Monica Julian Palouize, cittadina spagnola di 51 anni, ritenuta la fornitrice di ecstasy dei pusher della nostra zona.

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: è con questa accusa che ieri mattina sono scattate le manette per la donna, che si era sottratta a un ordine di espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze a seguito di Sentenza definitiva emessa dal tribunale di Firenze.

L’indagine, iniziata come detto nel 2000 e condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lucca, ha consentito di identificare la donna quale fornitrice di giovani pusher della Garfagnana che si dedicavano all’uso e allo spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti.

Un’attività illecita per la quale, nel corso delle investigazioni , sono state tratte in arresto 6 persone, poiché trovate complessivamente in possesso di 200 pasticche del tipo ecstasy.

Le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, hanno consentito di arrestare in flagranza e confermare il ruolo di fornitrice della cittadina spagnola, la quale aveva come propria base operativa e logistica un appartamento a Firenze. Appartamento all’interno del quale furono rinvenute circa 1.100 pasticche di ecstasy dai carabinieri fiorentini.

A seguito di queste indagini e dei successivi accertamenti la Procura della Repubblica di Firenze emise, nel 2019, l’ordine di esecuzione per la carcerazione per espiazione della pena della reclusione di 6 anni e 3 mesi, più una multa di 27mila euro nei confronti della donna. Un ordine che però non fu possibile eseguire, in quanto la stessa, nel frattempo, si era resa irreperibile, allontanandosi dall’Italia, alla volta del suo Paese d’origine.

A questo punto è stato emesso un mandato di arresto europeo, che eseguito nella mattinata di ieri nel Paese iberico, e precisamente nella cittadina catalana di Esparraguera, vicino Barcellona, dagli agenti del Comisarìa General de Informacion della Polizia National. Un’operazione resa possibile dalla collaborazione delle forze dell’ordine spagnole con i militari del Reparto Operativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lucca e della Direzione Centrale della Polizia Criminale (Servizio Centrale di Cooperazione Internazionale “Sirene”) che, attraverso un meticoloso scambio informativo, sono riusciti a individuare il nascondiglio della donna, che attualmente si trova in carcere. —



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