Italia
«Per eseguire i tamponi va coinvolta la sanità militare»
Il consigliere comunale annuncia di avere depositato un’interpellanza al sindaco Menesini affinché si adoperi nel senso da lui indicato
lucca
«Stiamo vivendo una fase particolarmente difficile per l’emergenza sanitaria da Covid 19, che dopo il lockdown di inizio anno e i segni di attenuazione dell’estate sta di nuovo dilagando anche in provincia di Lucca e a Capannori». Inizia così Gaetano Ceccarelli, consigliere comunale di Capannori per il gruppo Popolari e Moderati, il suo intervento sull’emergenza sanitaria in atto. La sua proposta è chiara: coinvolgere la sanità militare per i tamponi. «Il Governo - continua Ceccarelli - ha di recente approvato provvedimenti severi per contenere la diffusione del virus, che stanno dando primi timidi segnali positivi. In affiancamento alle misure di contenimento del contagio é in atto una fondamentale campagna di tracciamento della diffusione del virus, indispensabile per individuare le catene del contagio per isolarle e bloccarle. Tale procedura di tracciamento, sconta però alcune carenze a cui bisogna porre celermente rimedio: a questo scopo sarebbe utile coinvolgere la sanità militare, attraverso i “drive through” e non solo».
Ceccarelli fa notare che «il ministero della Difesa collabora con gli enti locali e sanitari in molteplici modalità e funzioni isempre preziose e utili, su tutto il territorio nazionale ma soprattutto nelle zone già sedi di infrastrutture addestrative e/o di reparti dell’amministrazione Difesa, come a Capannori dove ha sede l’infrastruttura addestrativa militare di Tassignano. Oggi (ieri, ndr) ho presentato un’interpellanza al sindaco per sollecitare un suo autorevole interessamento nel senso da me descritto presso le competenti autorità militari, anche in veste di Presidente della Provincia di Lucca». —
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