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«Test rapidi in larga scala» Mobilitazione nella Piana

«Test rapidi in larga scala» Mobilitazione nella Piana

La sindaca di Altopascio scrive all’Asl e coinvolge i medici di famiglia A Capannori il Pd chiede quanto prima l’avvio dello screening di massa

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«È fondamentale attivare sul territorio presidi dove realizzare tamponi a risposta rapida. Ad Altopascio ci stiamo muovendo per farlo, perché il Covid si sconfigge con programmazione, tempestività e personale». Così Sara D’Ambrosio, sindaca di Altopascio, che ha scritto all’Asl Toscana Nord Ovest per realizzare ad Altopascio un punto dove effettuare tamponi a risposta rapida.

«Stiamo valutando con i medici di famiglia come realizzare ad Altopascio un punto dove effettuare tamponi rapidi, che consentano ai cittadini di ricevere l’esito in pochi minuti, rendendo così ancora più efficace il tracciamento - spiega il sindaco -. Ho chiesto all’Asl di autorizzarci in questo percorso, per offrirle il nostro sostegno, come amministrazione comunale e come medici di famiglia, per realizzare qui un drive/walk through dove effettuare i tamponi a risposta rapida».

Per portare a compimento questo progetto, conclude D’Ambrosio, «serve il supporto del mondo del volontariato, che ci può offrire un aiuto logistico, non solo in termini di personale sanitario da mettere a disposizione dei medici di famiglia, ma anche in termini di spazi sicuri dove accogliere le persone e somministrare i tamponi. Non tutti i medici di famiglia nei territori dell’area Toscana nord ovest hanno strutture sicure, sufficientemente grandi e adeguate, soprattutto nei comuni più piccoli.Credo che davvero servano associazioni di volontariato per aiutarci in questo servizio, che non può più attendere. Un servizio in più, sempre coordinato dall’Asl, che si integri all’attività già svolta dalla stessa Asl per supportare operatori, medici, tecnici sanitari, molto gravati dalla loro attività quotdiana contro la pandemia. Abbiamo iniziato a lavorare per creare questo servizio. Ringrazio i medici di famiglia di Altopascio perché si sono subito resi disponibili. Noi siamo pronti».

Anche a Capannori, la direzione comunale Pd on il segretario Antonio Bertolucci e il suo gruppo consiliare con il capogruppo Guido Angelini ribadiscono la necessità di «affiancare i medici di famiglia e le squadre Usca per ridurre la pressione sull’ospedale. E dobbiamo rassicurare centinaia di persone non contagiate con l’avvio di una sperimentazione di screening di massa con il tampone antigenico rapido, gratuito, creando punti di erogazione su territorio con la collaborazione di medici e infermieri in pensione, di volontari, ma sempre sotto la direzione dell’Asl. Questo potrebbe cntribuire anche a sostenere l’azione dei medici di famiglia che a breve riceveranno dalla Regione il materiale necessario per effettuare il tampone rapido sui propri pazienti». —

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