Sicurezza
Vaccini antinfluenzali: sono in arrivo nuove dosi
lucca
Qualcosa si muove sul fronte dei vaccini antinfluenzali. Perché se è vero che le farmacie lucchesi a ieri non avevano ancora ricevuto le nuove forniture, è altrettanto vero che ormai dovrebbe essere solo questione di poco. Già da oggi infatti, dovrebbe essere consegnata la prima di tre tranche che comprende circa diecimila vaccini per il territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest. A questa si aggiungeranno altre due forniture che avverranno a partire dal 25 novembre con altre decine di migliaia di dosi. Questa nuova fornitura di vaccini antinfluenzali, secondo quanto riporta l’Asl permetterà a «ogni medico di raggiungere il 77% delle dosi richieste dallo stesso professionista o assegnate dalla Asl in base al numero degli assistiti». Al momento infatti, visto che i vaccini non erano sufficienti per coprire la totalità delle richieste dei medici di famiglia, era stato previsto per ciascuno un tetto, fissato al 70%. Grazie a questa nuova fornitura si arriverà a un 7% in più ma l’obiettivo finale dell’Asl è comunque quello di raggiungere il 100% delle dosi richieste da ogni medico.
«Sappiamo che inizialmente sarà consegnato il “Fluad” - spiega Salvatore Ingrosso, farmacista lucchese e presidente dell’Ordine provinciale dei farmacisti - che però ha come indicazione l’utilizzo nelle persone che hanno più di 65 anni. Poi arriverà il Fluarix che invece non ha questo “limite”». L’obiettivo dell’Asl nel breve periodo è quello di assicurare la vaccinazione ai soggetti fragili «e quindi a maggior rischio che possono non aver avuto questa opportunità, vista l’improvvisa e imprevista difficoltà di consegna da parte di una ditta a campagna vaccinale iniziata, che ha provocato una momentanea carenza. Negli ultimi giorni - aggiungono ancora dall’Asl - si erano infatti presentati dei problemi di approvvigionamento dovuti alla difficoltà delle ditte di produrre le grandi quantità di vaccino richieste.
Alla fine della campagna antinfluenzale, come stimato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, saranno quasi 1,5 milioni le persone vaccinate, 650mila in più dello scorso anno. Oltre 1 milione di dosi sono già state distribuite».
L’Asl comunque ribadisce l’importanza della vaccinazione antinfluenzale soprattutto in questo periodo di epidemia da coronavirus. «Ricordiamo che quest’anno la vaccinazione assume una valenza ancora superiore rispetto al solito - dicono - La pandemia da SarsCoV-2 rende ancor più importante l’estensione della vaccinazione antinfluenzale sia alla popolazione generale sia agli operatori dei servizi sanitari. Quest’anno sono stati richiesti da parte dell’Asl Toscana nord ovest circa 500mila vaccini da mettere a disposizione della cittadinanza, quasi il doppio rispetto alla campagna dello scorso anno. Per sottoporsi alla vaccinazione il cittadino deve rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia su prenotazione secondo le modalità da lui indicate». —
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