Il Tirreno

Lucca

Condanna per evasione, ma torna ai domiciliari

NOMADE IN CARCERE DOPO ESSERSI ALLONTANATO DA CASA  

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LUCCA

Due evasioni dagli arresti domiciliari decise in modo differente dagli organi giudicanti. Il motivo? Probabilmente la maggiore reiterazione del reato.

Carabinieri. Si è tenuto il processo di fronte al giudice Tiziana Lottini riguardo l’evasione dagli arresti domiciliari di Sasha Massaro, 33 anni, provvedimento custodiale imposto dal giudice a seguito di una rapina, compiuta esattamente un anno fa (il 14 novembre), al negozio Gallery sulla via Pesciatina dove, armato di taglierino, si era impossessato di circa 400 euro. L’undici novembre una pattuglia del radiomobile lo ha sorpreso fuori dall’abitazione. Si era allontanato per circa un’ora senza un valido motivo. Il giudice Lottini lo ha condannato a 5 mesi e 10 giorni di carcere senza i benefici di legge. Al termine del dispositivo della sentenza è stato rimesso agli arresti domiciliari.

Polizia. La polizia ha arrestato Lory Lebbiati, 48 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. Il nomade, già in regime di arresti domiciliari a seguito di un furto in abitazione, è risultato assente dalla propria casa durante un normale controllo delle volanti, che hanno proceduto a denunciarlo per evasione. Il gip Riccardo Nerucci, considerando inefficace la misura degli arresti domiciliari, ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere, eseguita ieri mattinata dagli operatori delle volanti. —

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