Finanza
Lockdown e aumenti, bollette pesanti per l’acqua
Hanno inciso i maggiori consumi ma anche i rincari decisi inizio anno. Acque: «Contattateci,è possibile rateizzare»
CAPANNORI. Stangata sulle bollette dell’acqua. Numerosi utenti della Piana in questi giorni hanno ricevuto fatture più “pesanti” per effetto del lockdow di marzo. Con le famiglie chiuse in casa sono lievitati i consumi di acqua tra cucinare, lavastoviglie e lavatrici. A questo si aggiunge un rincaro scattato all’inizio del 2020, sia pure contenuto, un aumento di 8 euro riferito a una famiglia di almeno due componenti.
Fatto sta che molte famiglie dovranno pagare cifre esorbitanti che possono diventare un problema in una situazione in cui diverse attività sono chiuse con la Toscana in zona rossa.
A lanciare l’allarme qualche settimana fa sono state le associazioni dei consumatori del comitato regionale consumatori utenti che hanno chiesto all’Autorità idrica toscana di tenere conto dell’emergenza Covid per scongiurare i rincari. Un incremento dei consumi stimato tra il 25 e 30% per le famiglie, in alcuni casi anche del 50 per cento, con uno sconfinamento nella terza fascia, la più alta per il costo al metro cubo che in molti casi è triplicato. E potrebbero fioccare le richieste di rateizzazione per evitare la morosità. In questi giorni il centralino di Acque ha gestito diverse telefonate per chiedere chiarimenti sulla bolletta che ha suscitato il malcontento.
A Porcari è scattata una raccolta di firme “digitali” attraverso i social e una richiesta al sindaco perché solleciti Acque spa, gestore del servizio idrico nella Piana, chiedendo una calmierazione o una riduzione delle tariffe in questo periodo drammatico per le famiglie. «L’acqua che usiamo a Porcari viene direttamente da Lourdes, deve essere miracolosa» ironizza un utente. Le più colpite sono le utenze domestiche e condominiali, mentre quelle commerciali con la chiusura totale non hanno avuto aumenti. «Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto comunicazioni, soprattutto utenze residenziali e condominiali, una crescita in larga parte dovuta all’aumento dei consumi idrici nel corso del lockdown, che rientra per intero nel periodo dell’ultima fatturazione - si legge nella nota pubblicata da Acque sul proprio sito -. In quella fase è probabile che si siano verificati aumenti anche sensibili nei consumi di acqua, vista la prolungata permanenza dei cittadini all’interno delle abitazioni. Tuttavia, non potendo escludere possibili alti consumi dovuti a perdite sulla rete privata, suggeriamo anche di controllare il proprio impianto per verificare eventuali perdite o un eventuale conguaglio. L’effetto degli aumenti tariffari è minimo, nel 2020 la media è di 1,5% rispetto all’anno precedente. Ad ogni modo con i nostri operatori si potrà verificare ogni situazione personale oltre alla possibilità di accedere a rateizzazioni anche molto lunghe». —
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