La manifestazione
Test sierologici gratuiti e volontari a mille gallicanesi
L’iniziativa del Comune, Misericordi e Protezione civile Saisi: «Vogliamo controllare oltre il 25% degli abitanti»
gallicano
«Al via una prima campagna di screening della popolazione residente a Gallicano con 1.000 test sierologici gratuiti».
A renderlo noto, ieri, è stato il sindaco David Saisi. Ciò a cui mira l’iniziativa, basata sull’esame «volontario» effettuato dal prelievo di un piccolo campione di sangue col pungidito, per vedere se il soggetto è entrato o no in contatto col coronavirus, è «testare oltre il 25%» dei gallicanesi.
A ideare e rendere possibile il progetto co ha pensato il Comune in stretta collaborazione con Conad, oltre alle locali sezioni di Misericordia e Protezione civile. E proprio ai volontari delle due ultime realtà citate verranno effettuati i primi test.
Infatti, «saranno proprio loro - spiega il primo cittadino - a concretizzare l’iniziativa realizzata seguendo tutti i più stringenti protocolli sulla sicurezza. La campagna si svolgerà con la costante presenza di un un medico chiamato a validare i risultati».
E sarà proprio questo medico la figura che ai soggetti risultati positivi e «rispettando tutte le accortezze del caso», indicherà il giusto percorso sanitario da seguire.
Ecco un’anticipazione su come si svolgerà lo screening alla popolazione residente in tutto il comune, attualmente quella «che va dai 6 ai 20 anni» d’età.
«Abbiamo deciso di iniziare da questa fascia - continua il primo cittadino gallicanese - perché è quella che in area rossa o in un eventuale futuro passaggio a zona arancione o gialla, ha maggiore libertà di movimento e riteniamo che debba essere maggiormente attenzionata».
Nei prossimi giorni, molto probabilmente verso la fine della settimana, verranno specificati tutti i dettagli, come «il numero telefonico a cui prenotarsi per un appuntamento (e ribadisce il sindaco, ndr) su base volontaria», quindi le modalità, i giorni e il luogo «sicuramente al Conad» in cui i test con risultato rapido verranno effettuati.
«Siamo anche a disposizione -conclude David Saisi- dei medici di base per soddisfare esigenze particolari». —
francesco cosimini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
