Il Tirreno

Lucca

INTERROGATORIO DI GARANZIA 

La cybergang è muta di fronte al giudice

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LUCCA

Si è avvalgono della facoltà di non rispondere i componenti della cybergang che dal 15 settembre al 15 ottobre si è resa responsabile di 5 colpi a sportelli postali ATM tra Toscana e Liguria che fruttarono 72mila euro. Vasile Pitel, 24 anni, rumeno, Maxim Martinic, 40 anni, rumeno e Vasilii Bulgaru, 36 anni, moldavo, basista del gruppo, fanno scena muta di fronte al giudice delle indagini preliminari e a restano in carcere. Una banda composta da professionisti che si muoveva con abilità e discrezione in tutta Europa (in Francia è detenuto un altro componente la gang che aveva colpito anche a Parigi) usando la tecnologia per svuotare senza colpo ferire bancomat ATM Wincor 8050 o 2050 in dotazione a numerosi uffici postali sparsi nel Vecchio Continente. —

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