Il Tirreno

Lucca

IN TRIBUNALE 

Ex cuoco condannato a 28 mesi per rapina al titolare del self service

Luca Tronchetti
Ex cuoco condannato a 28 mesi per rapina al titolare del self service

Il giovane, armato di chiave multiuso, scassinò il cambiamonete all’interno dello spazio dove si trovano vari distributori automatici

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LUCCA. Risarcisce il danno, ma non sfugge alla condanna per rapina impropria ai danni del titolare del distributore automatico self service di bevande, alimenti e snack in via San Girolamo. Il collegio giudicante (presidente Giuseppe Pezzuti a latere Raffaella Poggi e Tiziana Lottini) condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione Silviu Andrei, Verestiuc, 23 anni, rumeno, un ex cuoco che all’epoca dei fatti era senza lavoro e senza un soldo in tasca e aveva cercato di riciclarsi come mariolo tentando di scassinare il distributore «Point 24 h» gestito da Daniel Lazzareschi. Una vicenda avvenuta il 23 maggio scorso, nella notte tra venerdì e sabato, che portò in breve tempo alla cattura del responsabile del furto, rivelatosi un flop, e trasformatosi in rapina impropria. Silviu Andrei Verestiuc, incensurato, in Italia da anni e sino a poco tempo prima di commettere il reato in possesso di un regolare contratto di lavoro come cuoco.

Il giovane, armato di chiave multiuso, scassinò il cambiamonete all’interno dello spazio dove si trovano vari distributori automatici di acqua, bibite, generi alimentari e di conforto. La macchinetta conteneva circa 700 euro, ma il giovane rumeno non riuscì a portare a compimento il furto rio a causa dell’intervento del titolare dell’attività di somministrazione self service. Lazzareschi sorpreso l’ex cuoco in flagranza di reato cercando di bloccarlo. Il rumeno, per cercare di fuggire, lo aggredì utilizzando la stessa chiave con cui voleva cercare di sfondare il portamonete.

Ma il giovane non fu capace nemmeno di dileguarsi perché, prima di divincolarsi e scappare, arrivò una pattuglia dei carabinieri del radiomobile che riuscì a bloccarlo e a condurlo in caserma al Cortile degli Svizzeri.

Ai militari raccontò di essere riuscito a introdursi nell’area dell’ufficio posta sul retro della struttura e ad impossessarsi di alcune confezioni di monete. Ma di non aver fatto i conti con il sistema d’allarme entrato in funzione che ha richiamato sul posto il titolare del self service. Nelle tasche di Verestiuc venne ritrovato il denaro asportato subito recuperato e restituito al proprietario.

Daniel Lazzareschi, spaventato e impaurito, nella colluttazione con il giovane rumeno nella colluttazione riportò ecchimosi e contusioni giudicate guaribili in una settimana dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale San Luca. —

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