Il Tirreno

Lucca

pari opportunità 

Violenze sulle donne, un vademecum della Commissione

francesco cosimini
Violenze sulle donne, un vademecum della Commissione

2 MINUTI DI LETTURA





barga

Violenza psicologica. Violenza economica. Violenza fisica. Violenza sessuale. Sono le crude facce assunte dalla parola “violenza” quando si tratta di maltrattamenti legati al genere. Sempre, all’origine di ciascuna si trovano mani o parole od azioni feroci gettate da un uomo violento addosso ad una donna che mai avrebbe voluto per sua scelta diventarne destinataria.

Spesso, troppo spesso, le quattro forme di soprusi, s’intrecciano l’un l’altra ed in diversi ambienti come quello domestico e perciò famigliare o lavorativo oppure in altri luoghi, un vortice che nel peggiore dei casi è capace a sfociare nella terribile ferocia del femminicidio.

Ecco perché è più corretto dire “violenze sulle donne”.

Non a caso è stata intitolata “Le violenzE sulle donne”, la rubrica nella pagina Facebook istituzionale di Commissione pari opportunità-Barga: gruppo che nel mese col 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, già da qualche settimana pubblica utili post a definire ed evidenziare le varie forme di soprusi, spiegate dalla Commissione.

Dai primi lunedì e venerdì ad oggi, nella pagina social c’è una sorta di vademecum che per molte donne potrebbe essere utile, permettendo a sé stesse o ad un’amica di fuggire o non cadere fra le subdole trame d’un “uomo” violento.

Ma c’è di più. Infatti ogni scheda che gli utenti e le utenti possono pure condividere diffondendone il messaggio, in realtà è anche uno strumento: grazie ad un link a reindirizzare agli approfondimenti nel sito di D.I.Re. (Donne in Rete contro la violenza).

Infine, ieri, la Commissione, ha fatto sapere come onorerà il 25 novembre che in tempi di pandemia e in zona rossa non potrà «essere in piazza come negli anni passati per la consegna dei fiocchi bianchi».

La scelta, perciò, è ricaduta sull’adesione alla campagna Onu detta Orange the world. Tradotta in “Coloriamo il nostro comune di arancione”, si partecipa «indossando o esponendo in casa, in giardino, sul terrazzo, in vetrina, a scuola, al posto di lavoro qualcosa di arancione: il colore simbolo di questa giornata». —

francesco cosimini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa