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LA CURIOSITÁ 

Tutto nasce dall’assegno cabriolet da 10 milioni

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LUCCA

Quella copia fotostatica di un assegno circolare da 10 milioni di euro emesso dalla Commerzbank di Berlino datato 30 maggio 2018 stava per trarre in inganno i giudici del tribunale fallimentare. Perché quel denaro doveva servire per la ricapitalizzazione del noto marchio di moda Conte of Florence e per l’ammissione al concordato preventivo. E se nessuno si fosse accorto che l’attestazione di supporto al titolo era falsa, la carta intestata vecchia di 4 anni, non c’era provvista e l’assegno era cabrio, quel marchio famoso in tutto il mondo sarebbe finito nelle mani sbagliate e si sarebbe consumata una gigantesca truffa. È da quella contestazione che parte l’inchiesta penale sfociata nel rinvio a giudizio con l’accusa di truffa per Antonino Pane, 64 anni, di Sorrento, conosciuto nel calcio (nel 2002 fini al centro di una tentata truffa ai danni dell’allora patron della Sampdoria di Garrone e nel fallimento del Savoia, ma in entrambi i procedimenti è stato prosciolto) e del campione sudafricano di rugby Johannes Roux, 51 anni, mediano di mischia che nel 1995 vinse i mondiali. —

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