La manifestazione
Prof positivi, chiusa la media di Lammari
Sono sette i casi fra i docenti, lezioni a distanza anche per le classi prime per tutta questa settimana
CAPANNORI
La scuola media “Nottolini” di Lammari resterà chiusa quattro giorni, a partire da ieri e fino a venerdì, per l’alto numero di docenti risultati positivi al Covid. Il plesso sarà sottoposto ad una sanificazione prima della riapertura.
Ad annunciarlo è stato l’istituto comprensivo dopo la comunicazione inviata nella tarda serata di lunedì ai genitori degli alunni, tramite il registro elettronico a disposizione delle famiglie.
«Ci sono sette insegnanti positivi - dice il dirigente scolastico del comprensivo Nicola Preziuso - e a seguito di questi casi di contagio al Covid 19 è stata disposta la chiusura temporanea e in via precauzionale un’approfondita sanificazione dei locali in attesa delle indagini epidemiologiche e la conseguente interruzione delle attività didattiche in presenza delle classi e dei rispettivi docenti. Abbiamo già informato l’Asl e procederemo con una sanificare urgente della scuola».
In tutto cinque classi di prima media e 110 studenti che ora dovranno proseguire con la didattica a distanza.
«È una situazione particolare - dice sorpreso Preziuso -: abbiamo adottato rigorosamente tutte le misure del protocollo sanitario e dotato i docenti di mascherine Ffp2, quindi è ragionevole pensare che si tratta di casi di positività che arrivano dall’esterno.
«Anche le riunioni tra gli insegnanti sono state fatte in modalità telematica. Ho fatto fare a tutti i tamponi e finora tra gli studenti abbiamo avuto pochi casi di positivi».
In base al nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte la prima media può svolgere le lezioni dal “vivo”, mentre gli alunni di seconda e terza con la cosiddetta Dad, ovvero la didattica a distanza.
Intanto per i docenti è scattata la quarantena e si procederà nella ricostruzione della catena dei contagi avuti con gli insegnati.
«In attesa dei risultati dei tamponi e di riaprire dopo la sanificazione di tutti gli ambienti garantiremo la didattica da casa con i supplenti visto che i docenti in malattia non possono tenere lezioni, neppure da remoto e anche se asintomatici se in malattia» dice il preside.
Gli appartenenti al corpo docente positivi al coronavirus con un certificato di malattia, come precisato da una nota ministeriale, non devono svolgere attività lavorativa.
Per chi invece è quarantena o isolamento fiduciario il dirigente scolastico, in presenza di difficoltà organizzative personali, può concedere la necessaria strumentazione tecnologica.
La chiusura della scuola ai genitori è arrivata la comunicazione attraverso il registro elettronico e nella chat dei rappresentanti di classe.
Nella mattinata sul sito dell’istituto “Micheloni” è stata comunicata la chiusura: «visto la presenza di diversi casi di positività al Covid-19 tra i docenti il dirigente, in accordo con la Asl, stabilisce la temporanea chiusura della scuola secondaria "Nottolini" anche per le classi prime a partire dal 17 novembre fino a venerdì 20 novembre compreso». —
nicola nucci
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