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Partono i lavori per rimuovere il semaforo dei disagi

Emanuela Ambrogi
Partono i lavori per rimuovere il semaforo dei disagi

Intervento sulla Statale del Brennero a Ponte a Diana Il sindaco: «Il muro sarà messo in sicurezza»

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Via ai lavori per rimuovere il semaforo in località Ponte a Diana sulla statale del Brennero. L’annuncio è stato dato dal sindaco, Paolo Michelini, nell’ultima seduta del consiglio comunale.

«Finalmente possiamo cominciare l’intervento - ha spiegato Michelini - non si tratta di un lavoro definitivo, ma intanto il muro verrà messo in sicurezza».

Da settimane il semaforo sulla statale del Brennero è oggetto di proteste con fotografie postate sul web. Le lamentele, i commenti degli automobilisti arrivano a pioggia, a causa delle file che il semaforo provoca. Rilevanti i disagi per tante persone che ogni giorno devono compiere questo tratto di strada non tanto per andare per recarsi in posti di svago o sulla neve, ma anche per raggiungere i luoghi di lavoro sul versante pistoiese.

Il problema del semaforo di Ponte a Diana ripropone la questione annosa, evidenziata anche dai sindaci di San Marcello, Cutigliano e Abetone, della disastrosa viabilità della statale 12 che, nel tratto montano che scorre lungo la Lima, non solo è stretta e tortuosa, ma spesso è interrotta da frane e smottamenti.

Il traffico a senso unico alternato e l’utilizzo ricorrente di semafori, senza contare i rischi per gli automobilisti, crea code e disagi ai pendolari e danni economici alle località turistiche difficilmente raggiungibili in tempi accettabili. Più volte gli amministratori della Val di Lima e della montagna hanno chiesto all’Anas e alle province di Lucca e Pistoia di ammodernare la viabilità, senza alcun risultato. A differenza di quanto avvenuto per la provinciale Lodovica e la statale della Garfagnana, assai più considerate dagli amministratori e dai politici della provincia di Lucca. Ora Bagni di Lucca e la Val di Lima chiedono di non essere più trattate come zone di serie B, anche in considerazione del flusso turistico che possono attirare.

Lungo la statale un paio di anni fa l’Anas aveva rifatto un tratto di circa 200 metri, mettendo anche un nuovo guard rail, più sicuro. Ma ora pare non più rinviabili un intervento complessivo e duraturo. —



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