Italia
Altra rapina contestata al ventenne
lucca
Nuova contestazione per Anpur El Dahby, il 20enne di origine marocchino al quale la polizia contesta una rapina ai danni di due giovani lucchesi.
Stesso reato che gli viene contestato dai carabinieri della stazione di Lucca: l’episodio sarebbe stato commesso il 13 ottobre in centro. Vittima del reato un 14enne del luogo, nella circostanza in compagnia di un coetaneo, cui il 20enne marocchino si era avvicinato chiedendo dapprima la disponibilità di fumo.
Successivamente chiedeva di poter vedere l’anello che portava al dito, che a fronte del rifiuto del ragazzino, sfilava dal dito con una mossa fulminea prima di darsi alla fuga, inizialmente inseguito dai due minori. Il marocchino veniva successivamente individuato dalla vittima del reato sui social, il quale gli chiedeva ripetutamente la restituzione dell’anello. Per contro lo straniero riferiva di non averne più la disponibilità, offrendo in cambio la somma di 200 euro per definire bonariamente la questione, che veniva però prontamente rifiutata. A tal punto il 20enne pubblicava una serie di foto e messaggi dal contenuto inequivocabilmente minatorio, al fine di far desistere la vittima a presentare denuncia. I carabinieri, cui la mamma del 14enne si era nel frattempo rivolta, hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza del centro storico, nonché proceduto al riconoscimento del responsabile, sia da parte della vittima, sia del coetaneo in sua compagnia. Richiesta e ottenuta una misura cautelare restrittiva da parte dell’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno convocato in caserma con una banale scusa il 20enne, sicuro del fatto che le sue minacce alla vittima avessero nel frattempo sortito l’effetto desiderato. Allo stesso però, una volta in caserma, i militari hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. —
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