Il Tirreno

Lucca

viabilità 

Porcari, il rebus di via Diaccio «Ok alla svolta a sinistra»

Nicola Nucci
Porcari, il rebus di via Diaccio «Ok alla svolta a sinistra»

Sopralluogo di sindaco, presidente della Provincia e comitato dei cittadini Ora si spera di riuscire ad acquisire una porzione di terreno per partire subito

2 MINUTI DI LETTURA





/ porcari

Disco verde alla svolta a sinistra, in piena sicurezza, venendo da Altopascio all’incrocio con via Diaccio a Porcari. È questo il risultato del sopralluogo fatto ieri dal presidente della Provincia, Luca Menesini, dal sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari e dai tecnici dell’amministrazione provinciale e una delegazione del comitato di cittadini pronti a dare battaglia, residenti e commercianti penalizzati dai lavori all'incrocio tra via Diaccio e via Puccini. Un intervento che rischia di causare disagi alle attività economiche e alla qualità dell'aria.

Il comitato “via Diaccio” da poco formato ha chiesto e ottenuto un incontro urgente con il presidente della Provincia competente su quel tratto di strada. Per i promotori della protesta il «divieto di svolta porterà enormi disagi ai residenti e alle attività commerciali che si troveranno tagliate da importanti flussi veicolari e un’inevitabile intasamento delle rotonde che si troverebbero a doversi sobbarcare una maggiore mole di traffico. Un danno importante anche in termini di vivibilità della zona. Siamo davvero molto preoccupati e pronti a raccogliere firme per manifestare il nostro disagio ed il danno economico che subirà l’intera zona». «Al momento le opzioni sono due – ha spiegato il presidente Luca Menesini – se riusciamo ad acquisire una porzione di terreno ad est della via Diaccio, i lavori possono essere fatti da subito, garantendo la svolta a sinistra. Se, per qualche motivo, questo non sarà possibile nell’immediato, intanto procediamo con il progetto originario e avviare con un secondo intervento che permetta di venire incontro ai cittadini».

Fornaciari nei giorni scorsi ha raccolto le istanze di chi vive quotidianamente questo incrocio e se ne è fatto portavoce chiedendo la sospensione dei lavori. Una collaborazione sottolineata anche dal sindaco Leonardo Fornaciari per «trovare la migliore soluzione e aumentare il grado di sicurezza, cercando soluzioni alternative al progetto iniziale che, come è stato evidente anche nel corso del sopralluogo, sono tutt’altro che semplici. L’impegno è arrivare a creare uno svincolo che permetta la svolta a sud, verso Altopascio fin da subito o, nella peggiore delle ipotesi, in una seconda parte di lavori. La fase due prevede una verifica per l’acquisizione della porzione di terreno necessaria per l’intervento in via definitiva, nove proprietari diversi che dovranno essere interpellati dall’amministrazione comunale». In attesa di una rotonda che è la soluzione caldeggiata da tempo dai residenti per rendere sicuro un incrocio protagonista di tragici incidenti negli ultimi anni. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web