Il Tirreno

Lucca

l’autopsia

Mauro Pucci ucciso da un colpo partito dal proprio fucile

Mauro Pucci ucciso da un colpo partito dal proprio fucile

1 MINUTI DI LETTURA





Borgo a Mozzano

Confermata l’ipotesi dell’incidente di caccia nella morte di Mauro Pucci, il pensionato di 71 anni di Borgo a Mozzano, morto domenica mentre era impegnato in una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Bagni di Lucca.

In un primissimo momento si era pensato a un malore ma un primo esame della salma aveva portato alla scoperta di una ferita da arma da fuoco. Una ferita che, per la posizione, sembrava il frutto di un colpo partito accidentalmente dalla stessa arma di Pucci. Ieri l’autopsia svolta dal dottor Stefano Pierotti ha riscontrato la presenza di una ferita di arma da fuoco all’altezza dell’emitorace sinistro, compatibile con il colpo di fucile partito dall’arma trovata accanto al corpo. Una ferita profonda e letale e provocata proprio da particolare tipo di pallettoni usati per la caccia al cinghiale. A questo punto appare decisamente verosimile l’ipotesi dell’incidente di caccia (l’uomo si trovava da solo al momento in cui è partito il colpo). Al momento i carabinieri di Castelnuovo e di Bagni stanno svolgendo ulteriori accertamenti per chiarire se il fucile appartenesse alla vittima o fosse di una terza persona. La salma è stata riconsegnata alla famiglia per i funerali. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa