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Covid, muore una 82enne di Molazzana

Covid, muore una 82enne di Molazzana

È la mamma del vicesindaco Tardelli. Al San Luca 103 persone ricoverate: siamo vicini al massimo di primavera

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È ancora la Valle del Serchio a essere colpita da un lutto dovuto all’epidemia da Coronavirus. Ad andarsene è Giorgia Giannasi, una 82enne di Molazzana.

Giannasi, che viveva a Montaltissimo, era molto conosciuta in tutto il comune e non solo. Suo marito Giuseppe Tardelli, infatti, era stato consigliere comunale negli anni Settanta. E la passione per la politica locale è continuata con il figlio Graziano, che è vicesindaco nella giunta guidata dal primo cittadino Andrea Talani.

Giorgia, dopo alcuni giorni di febbre alta, era stata ricoverata lo scorso venerdì all’ospedale San Luca, ma purtroppo i medici non hanno potuto salvarle la vita.

Per quanto riguarda la quotidiana contabilità del contagio, tornano a salire i casi in provincia di Lucca conteggiati da Asl e Regione: sono 257.

Vediamo come sono ripartiti nel dettaglio delle varie zone.

Sono 122 quelli della Piana di Lucca: Altopascio 9, Capannori 36, Lucca 63, Montecarlo 4, Pescaglia 6, Porcari 4.

I casi nella Valle del Serchio sono invece 29: Bagni di Lucca 2, Barga 3, Borgo a Mozzano 5, Castelnuovo Garfagnana 2, Castiglione di Garfagnana 1, Coreglia Antelminelli 6, Fabbriche di Vergemoli 1, Gallicano 3, Pieve Fosciana 3, San Romano Garfagnana 1, Vagli di Sotto 1, Villa Collemandina 1.

Infine la Versilia, con 106 nuove notifiche di contagio: Camaiore 21, Forte dei Marmi 4, Massarosa 23, Pietrasanta 14, Seravezza 8, Stazzema 2, Viareggio 34.

Per quanto riguarda i ricoveri, continuano a salire - seguendo anche il trend regionale e nazionale - le persone che devono essere prese in carico dall’ospedale San Luca: siamo a quota 103, cioè vicinissimi a quel 109 che rappresentò il massimo durante la prima ondata a primavera. Il umero di letti occupati al San Luca è il più alto di tutta l’Asl Toscana Nord Ovest (escluso quindi Cisanello), a pari merito con l’ospedale di Livorno.

Respira, invece, la terapia intensiva dove i letti occupati scendono da 16 a 13, quindi al di sotto del numero “standard” di 14, che può comunque essere aumentato fino a quota 30, ma sacrificando una serie di attività che - per il momento - l’Asl cerca di mantenere aperte.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Asl, a ieri (11 novembre) sono 15.433 (+729 rispetto a ieri) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate. —



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