Gioco
Lucca, produzione in calo Anche il cartario soffre
Il settore trainante della Piana scende di un -5,7% nel terzo trimestre dell’anno In territorio positivo l’alimentare e la chimica
lucca
La diversa distribuzione dei vari settori nei territori di Lucca, Pistoia e Prato ha effetti molto spiccati sulle prestazioni produttive complessive delle imprese manifatturiere delle tre province. L'indagine congiunturale del Centro studi di Confindustria Toscana Nord evidenzia per il 3° trimestre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, una perdita sensibile per Lucca (-4,4%), più consistente per Pistoia (-8,9%), forte per Prato (-16,7%). Il - 9,2% è il risultato complessivo per i tre territori.
«La situazione non particolarmente preoccupante di Lucca è sostenuta dalla consistente presenza nel territorio provinciale di alcuni settori che hanno avuto prestazioni positive o solo moderatamente negative, dall'alimentare alla carta alla chimica-plastica-farmaceutica - commenta il presidente di Giulio Grossi -. Tuttavia anche questi stessi settori non sono omogenei al loro interno. Nel cartario ad esempio si registrano risultati molto diversi fra prodotti per l'igiene domestica e per alcune tipologie di imballaggi da un lato e, dall'altro, alcune produzioni cartotecniche, subforniture per settori in difficoltà e destinate ad hotel, ristoranti e mense, che risentono degli effetti della pandemia. Nella metalmeccanica è da segnalare come, pur in un contesto in cui il macrosettore sta soffrendo, la nautica si riporti nel 3° trimestre in territorio positivo con un +3,1%; il resto della meccanica lucchese segna invece -10%. Migliora, pur rimanendo critica, la situazione del lapideo, che passa dal -34,7% del 2° trimestre al -9% del 3°». —
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