Il Tirreno

Lucca

«Il reparto di Medicina non deve diventare Covid»

Il Pd di Barga contro il piano per il S.Francesco 

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l’intervento

«Uno stravolgimento inaccetabile». Così la direzione del Partito democratico di Barga definisce la proposta di riorganizzazione delll’Asl che prevede l’ utilizzo della totalità dei posti letto del reparto di Medicina dell’ospedale S.Francesco, tra bolla Covid e posti letto di cure intermedie. «Soprattutto per quanto riguarda la trasformazione della natura dei posti letto, da ospedalieri a territoriali - dicono - facendo venire meno un reparto di assoluta importanza per il territorio, con i 40 posti letto occupati in tutto il periodo dell’anno. A un fatto straordinario si devono dare risposte con misure straordinarie». A tal proposito il Pd di Barga ritiene «ottima la proposta seguita dall’assessore regionale Stefano Baccelli di riattivare il blocco centrale del vecchio ospedale Campo di Marte per posti letto Covid e lo sforzo del governo, della Regione e dell’azienda sanitaria deve essere quello di trovare anche nuove risorse umane per dare risposte urgenti a questa problematica». Il Pd esprime poi vicinaza al personale sanitario , «che in questo momento è stanco e sopraffatto dall’ emergenza» e ribadisce l’auspicio che si intervenga subito a sostegno degli operatori.

«Altro pensiero va ai malati Covid - dicono - a cui deve essere garantito tutto il percorso, dall’efficienza nei tamponi esecuzione/risultato al tracciamento e al ricovero ospedaliero. Il Pd - aggiungono - invita il sindaco di Barga e gli altri sindaci, a chiedere, nella prossima conferenza aziendale, al direttore generale, di trovare una soluzione alternativa non depotenziando il reparto di Medicina di Barga, ma sostenendo l’azione dell’assessore regionale Baccelli e di individuare, anche negli ospedali territoriali eventuali spazi». —

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