Gioco
Caos tamponi, Casani si scusa: «Ora un piano straordinario»
La direttrice generale ha ammesso le difficoltà del territorio: «Da questa settimana test rapidi nei drive-thru»
LUCCA. «Mi scuso con il territorio per le difficoltà per i tamponi». A parlare è la direttrice generale dell’Asl Maria Letizia Casani, a margine del sopralluogo di ieri mattina del presidente della Regione Eugenio Giani al Campo di Marte.
Casani ha confermato che il problema su Lucca è stato più serio che altrove. Con il risultato che qui si sono accumulate quantità importanti di tamponi da processare. Una situazione che - come raccontato dal Tirreno nei giorni scorsi - porta a casi paradossali, ad esempio nelle scuole: bambini in quarantena che scelgono di fare il tampone per rientrare il decimo giorno e che, con i ritardi nei risultati, finiscono per rientrare dopo quelli che hanno scelto di fare i 14 giorni senza esame finale.
La difficoltà si è registrata soprattutto nella settimana dal 2 all’8 novembre scorsi. «La coda sui tamponi è derivata dalla carenza di puntali e strip per processare i test - ha spiegato Casani -. È stato risolto il problema dei puntali, ora stiamo risolvendo quello delle strip».
Da questa settimana, ha poi aggiunto la direttrice generale, «ricorreremo anche ai tamponi rapidi nei drive-thru in modo da recuperare il pregresso e far fronte al nuovo con questi test».
Casani ha concluso spiegando che «già da questa settimana cercheremo di smaltire le code che si sono accumulate. Estar ce la mette tutta, noi tutti ce la mettiamo tutta, ma in questo momento il territorio è in difficoltà. Per questo cercheremo di fare un piano straordinario».
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.39518972:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2020/11/09/news/scuola-il-paradosso-del-tampone-chi-l-ha-fatto-non-entra-gli-altri-si-1.39518972]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
