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Il calcio è in lutto per Massimo Melani: altre vittime in Valle del Serchio e Piana

Il calcio è in lutto per Massimo Melani: altre vittime in Valle del Serchio e Piana

Tifosissimo della Fiorentina, ha fatto il dirigente in varie società sportive. Il dolore del sindaco di Gallicano David Saisi

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LUCCA. Ancora una vittima del coronavirus in Valle del Serchio: Gallicano è in lutto per la scomparsa di Massimo Melani, 73 anni, notissimo in tutta la Lucchesia per il suo impegno nel sociale e nello sport.

Melani, originario della frazione di Bolognana, laureato in biologia e rapprensentate farmaceutico, è stato infatti dirigente di diverse società dilettantistiche di calcio: per ultimo della Valle del Serchio. Ed era anche un grandissimo tifoso della Fiorentina, tanto da essere la tessere numero uno del viola club di Barga.

Da qualche giorno era ricoverato all’ospedale San Luca di Lucca, dopo un’eveoluzione rapida quanto spietata del virus. Ne dà conto anche il sindaco di Gallicano David Saisi: « È incredibile come l'evoluzione della malattia sia stata repentina - scrive su Facebook -. Lo avevo sentito al momento della positività al tampone e mi era sembrato affaticato ma in recupero; poi l'ospedale, il peggioramento e la bruttissima notizia di oggi. Siamo vicini, dobbiamo esserlo ancor di più in questa situazione, alla sofferenza della famiglia, ci stringiamo con grande affetto a Daniela, Matteo, Paola e a tutti i parenti. Ci ricorderemo di Massimo come una persona molto attiva e per questo molto apprezzata nella comunità di Gallicano e non solo». Melani aveva anche avuto un ruolo nella Pro Loco di Gallicano (paese dove viveva ormai da tempo) ed era stato vicino alla lista Uniti per Gallicano che così lo ricorda: «Ci lascia una persona sensibile e dolce sempre attenta ai problemi e alla vita sociale della nostra comunità. Sempre pronto a sostenere iniziative atte a favorire la crescita civile e culturale del nostro paese. Sempre col sorriso e con la pacatezza della persona saggia e matura. Ci mancherai Massimo e soprattutto mancherai a Gallicano».

Un ricordo arriva anche dall’Associazione paesana di Bolognana: «Siamo vicini alla famiglia Melani, per la prematura scomparsa di Massimo. Nostro compaesano, anche se da anni viveva a Gallicano. Ci lascia nel dolore, una persona buona e sensibile. Mancherai a tutti».

Melani non è stata l’unica vittima degli ultimi giorni. Altre due sono sempre della Valle del Serchio: si tratta di Giovanni Pietro Togneri 86 anni di Piastrosco (comune di Coreglia), morto sabato scorso. Così come di Coreglia è Claudia Lemmi, molto conosciuta a Filecchio e il cui fratello Daniele, è un noto allenatore di calcio.

Infine, stavolta a Lucca, si painge la scomparsa di Adriana Filauro, 87 anni, deceduta all’ospedale San Luca. —
 

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