Il dolore
Violenza, in aumento le segnalazioni
La presidente Caselli: «Le donne escono allo scoperto temendo il ritorno del lockdown, quando erano bloccate in casa»
lucca
In aumento nell’ultimo periodo le segnalazioni al centro antiviolenza Luna di episodi di violenza subiti da donne di diversa età.
«Stiamo assistendo a un quadro praticamente opposto rispetto a quello che si era manifestato durante in lockdown, nella scorsa primavera - spiega Daniela Caselli, presidente del centro antiviolenza con sede in via di Tiglio -. La tendenza è completamente inversa. L’altra volta, con la sospensione di tutte le attività, le donne maltrattate, abusate, non riuscivano a uscire dalle mura domestiche per chiamare il centro o le autorità. Adesso, nonostante tutte le restrizioni causate dall’emergenza sanitaria in corso, le donne escono allo scoperto, forse anche temendo che si vada verso la chiusura totale, come in primavera: i nostri riscontri infatti sono in aumento, sia attraverso il centro antiviolenza che dalle case rifugio. Molte segnalazioni arrivano anche tramite la questura».
La maggior parte delle segnalazioni ricevute riguarda violenze che vengono consumate in ambito domestico, le stanze della casa che si trasformano in teatro dell’orrore. E l’aguzzino, il più delle volte, è il proprio convivente. Per questo in molti casi, le donne maltrattate si rivolgono anche al centro Luna, spiega Caselli, chiedendo di aiutarle nella separazione dal proprio compagno.
«Come centro antiviolenza - aggiunge la presidente Caselli - stiamo attraversando un periodo molto impegnativo. In un momento emergenziale per l’epidemia in atto, facciamo fronte alle segnalazioni e all’analisi dei casi delle donne che arrivano da noi. In tutti questi mesi inoltre abbiamo portato avanti le case famiglia e le case di quarantena volontaria, che sono state sempre piene. Per le donne che escono dalla casa famiglia poi, ci adoperiamo per trovare un’abitazione in cui possano ricostruire la propria vita».
Il centro Luna non si è fermato e non si ferma. Sempre attivo: aperto in orario 10-19 e raggiungibile telefonicamente al numero 0583 997928 (per chi chiama senza avere risposta, lasciare un messaggio per essere richiamata). —
barbara antoni
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