Sicurezza
Arriva la nuova copertura per la piscina di Villa Ada
Bagni di lucca
Proseguono, nonostante le difficoltà provocate dalla pandemia i lavori, per la ristrutturazione della piscina di Villa Ada, dove il 16 novembre sarà installato il nuovo tendone di copertura. In parallelo partiranno i lavori di pavimentazione, impiantistica e quelli per portare l’acqua termale da sopra Villa Webb all’impianto, primo tratto del previsto acquedotto che dovrebbe arrivare fino alla piazza del Circolo dei Forestieri. I lavori interessano la piscina che si trova nella zona alta del complesso, sopra le altre tre piscine utilizzate in estate.
La ristrutturazione seguita dall’assessore Carlo Giambastiani procede verso l’installazione della tensostruttura. Se non ci saranno imprevisti all’inizio del 2021 dovrebbe essere terminata. Appena installato il telone, partirà anche l’intervento per far arrivare l’acqua termale.
Le opere sono eseguite dall’impresa Isa, che ha terminato le sistemazioni per le vasche e ora procede con la pavimentazione: «Per l’installazione del nuovo telo – spiega l’ingegner Fabrizio Ristori – occorreranno circa dieci giorni. Nella vasca piccola, per la quale previsto il riempimento con l’acqua termale, è stato installato un sistema di doppia alimentazione, in modo che possa essere utilizzata anche con acqua normale. Bisogna vedere cosa intende fare chi prenderà in gestione l’impianto. La piscina torna finalmente a vivere e nonostante l’emergenza ci auguriamo che possa essere utilizzata a primavera. Intanto partiamo con i lavori per portare in basso l’acqua termale».
«Sarà un intervento in parallelo – aggiunge l’ingegner Rosario Raffaele Navas, direttore tecnico di Isa – l’opera subisce un inevitabile rallentamento per il minor numero di persone che possiamo fare accedere nel cantiere. Appena la ditta che si occupa dell’installazione del o telo avrà completato l’intervento, noi procederemo con la pavimentazione l’impiantistica. Lavoreremo in parallelo con il collegamento all’acqua termale. Siamo ottimisti e fiduciosi per l’apertura di primavera, il lavoro prosegue». —
Emanuela Ambrogi
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