Sicurezza
«Dosi consegnate solo in parte Il resto? Non sappiamo nulla»
Lucca
Parli di vaccini e il pensiero corre, in automatico, alla fascia di popolazione meno giovane. Ma il problema della carenza riguarda tutti, compresi e soprattutto i bambini che, secondo la legge, fino a 6 anni avrebbero diritto al vaccino. Il condizionale è d’obbligo, visto che la carenza di dosi denunciata da più parti inevitabilmete coinvolge anche i più piccoli, e i loro medici. A denunciare la situazione è il segretario provinciale della Federazione dei medici pediatri Domenico Fortunato.
«I pediatri Fimp di Lucca – scrive Fortunato – vogliono segnalare la grave situazione creatasi riguardante la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2020\21. A fronte di un’adesione compatta di tutti i pediatri per somministrare la vaccinazione antinfluenzale al maggior numero dei loro piccoli pazienti allo scopo di preservarli almeno dal virus influenzale stagionale, a seguito della campagna promossa dalle autorità sanitarie a cui hanno aderito ampiamente i genitori dei nostri piccoli pazienti, ci troviamo di fronte alla impossibilità di realizzare quanto programmato, in quanto le dosi a suo tempo richieste e assicurate, sono state consegnate solo in parte e non sappiamo né se, né quando, né quante ne verranno consegnate. Abbiamo appreso con profondo disappunto e sdegno che verranno distribuite nella nostra Regione solo 22mila dosi di vaccino antiinfluenzale da suddividere nelle farmacie aderenti, che corrispondono a 19 dosi per ogni farmacia (quantitativo assolutamente inadeguato), erogabili a seguito di presentazione di ricetta medica: questo non ci consente di tenere una condotta equa nei confronti dei nostri pazienti. Il ruolo di garanti nei confronti della salute dei nostri assistiti ci impone di informare la popolazione tutta della grave situazione in cui siamo costretti ad operare». —
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