Il dolore
Cuoco cingalese picchia la moglie davanti ai figli piccoli
LUCCA
Un cuoco cingalese di quarant’anni che vive nella periferia cittadina e lavora in un ristorante della Lucchesia è stato allontanato dalla sua abitazione dopo la denuncia della consorte, sua connazionale, che nel corso degli anni avrebbe subito una serie ininterrotta di soprusi e violenze anche alla presenza dei figli piccoli. Un episodio avvenuto una decina di giorni fa e che nella mattinata di ieri ha portato al provvedimento del giudice delle indagini preliminari Antonia Aracri dell’ordine di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alle parti offese (moglie e figli) da parte del quarantenne cuoco.
L’INDAGINE
A fare scattare il provvedimento è stata l’attività svolta dalla squadra volanti della polizia diretta dal vice commissario Fabio Scalisi intervenuta in seguito ad un violento litigio avvenuto tra la coppia di cingalesi. É stata proprio la donna a chiamare la centrale operativa 113. E quando sul luogo indicato è arrivata una pattuglia della polizia, il marito violento si era già allontanato da casa proprio per non farsi trovare dai poliziotti. La donna, anche lei originaria dello Sri Lanka, agli agenti ha raccontato la sua odissea. Da anni il coniuge la picchia anche alla presenza dei suoi tre figli minorenni.
Calci e pugni in più circostanze e anche se alcun motivo di dissidio. In un’occasione, stando al suo racconto, i cazzotti ricevuti dal quell’uomo violento e malvagio le hanno provocato la frattura del bulbo oculare costringendola a recarsi al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Ma lì anzichè denunciare l’accaduto, per proteggere i suoi figli, al medico in servizio ha dichiarato che quella profonda ferita se l’era procurata cadendo. Una pietosa bugia.
LA NUOVA NORMATIVA
Stavolta invece, confortata dai poliziotti e dalla nuova normativa in materia di maltrattamenti in famiglia che viene subito in soccorso della vittima dei soprusi e delle violenze, la giovane cingalese ha trovato il coraggio di denunciare il marito. Ora il cuoco manesco non potrà avvicinarsi a lei e ai suoi figli sapendo che se violasse questa misura finirebbe dietro le sbarre. —
LUCA TRONCHETTI
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