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Rotonda di via Diaccio Nasce un comitato

n.n.
Rotonda di via Diaccio Nasce un comitato

I cittadini chiedono l’intervento risolutivo, non lo spartitraffico Il sindaco Fornaciari: «Siamo in contatto con la Provincia»

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Nasce un comitato per chiedere una rotonda all’intersezione tra via Puccini e via Diaccio e risolvere un’annosa questione. «Un'opera di fondamentale importanza per ridurre il rischio di incidenti e agevolare i collegamenti tra la parte nord e sud del paese» sottolinea il geometra Giovanni Fanucchi, promotore di un’iniziativa, sotto forma di comitato, per sensibilizzare l'amministrazione pubblica e vedere realizzare un'opera da anni al centro del dibattito civico e politico.

«L’intento è quello di favorire la massima partecipazione dei cittadini e mantenere l’alta l’attenzione sulla questione della rotonda attesa da anni». A fare tornare l’esigenza di una rotatoria tra i temi di stretta attualità sono i lavori ai marciapiedi eseguiti dalla Provincia. Il timore degli automobilisti è il divieto, una volta concluso l’intervento, di svoltare in via Diaccio, verso sud, obbligando i residenti a proseguire verso Lucca, verso la rotonda della stazione.

I lavori ai marciapiedi hanno riportato a galla l'esigenza di una rotonda. L'iter sembrava essere avviato ad una fase di svolta nell’estate del 2019 dopo una mozione dell’assessore Roberta Menchetti, entrata anche in consiglio provinciale, che ha impegnato gli uffici ad elaborare proposte definitive di progettazione e reperire i fondi per la rotatoria, il cui costo è di 400mila euro, dopo le idee progettuali per eliminare quell’incrocio che interseca pericolosamente il paese portate ai tavoli della commissione provinciale dal sindaco Leonardo Fornaciari e dal consigliere Pietro Ramacciotti.

«La possibilità di realizzare la rotonda in quella sede stradale è un obiettivo prioritario - conferma il primo cittadino - si tratta però di un’opera di competenza provinciale e il Comune non può progettare e realizzare questa rotonda perché sulle strade provinciali non abbiamo competenza». Insomma, un problema di competenza più che economico. «I soldi del progetto arrivano da un bando regionale, a cui ha partecipato la Provincia - dice Fornaciari - con l'amministrazione provinciale siamo in costante contatto e attendiamo che questa opera sia inserita nel piano delle opere provinciali». Intanto l’ente di palazzo Ducale ha avviato i lavori per realizzare uno spartitraffico per mettere in sicurezza l'incrocio. «Non è una rotonda, la soluzione più efficace, ma comunque un modo per impedire attraversamenti pericolosi» dice il primo cittadino che ha contattato il presidente della Provincia Luca Menesini per valutare una modifica e consentire la svolta a sud per chi proviene da Altopascio. —



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