Il Tirreno

Lucca

Un positivo chiama dal san luca  

«Moglie e figlio a casa in attesa del responso»

2 MINUTI DI LETTURA





Lucca

Tra i 4.000 tamponi in attesa di risposta nelle celle del laboratorio di analisi ci sono anche quelli dei familiari di un edicolante della provincia di Lucca, positivo al Covid e ricoverato al San Luca. Proprio dal letto d’ospedale ci chiama per segnalare il ritardo nel processo dei tamponi: «Sono qui da domenica a causa di un peggioramento delle mie condizioni – racconta – Lunedì mattina hanno fatto i tamponi ai miei familiari che sono ancora in attesa della risposta e fin quando non l’avranno dovranno starsene chiusi in casa. Mio figlio è studente universitario e segue le lezioni online mentre mia moglie mi dà una mano all’edicola ma essendo io in ospedale e lei in attesa dell’esito del tampone abbiamo dovuto chiudere. Non è possibile che ci voglia così tanto per avere il risultato». Il malato 59enne, però, ci racconta che il suo tampone è arrivato subito: «Me l’hanno fatto martedì dell’altra settimana e mercoledì sera sapevo già il risultato», a conferma del fatto che fino a venerdì il laboratorio viaggiava spedito. Due parole anche sul ricovero: «Le mie condizioni sono migliorate dopo da quando sono al San Luca – dice – In ospedale il personale è splendido ed efficiente, ci seguono costantemente e non ci fanno mancare niente. Vorrei ringraziare chi ha fatto arrivare gratuitamente i giornali lunedì mattina (l’associazione Telia, ndr): qui le giornate sono lunghe e e non avendo la tv leggere aiuta a passare il tempo e a non sentirsi isolati dal mondo. Spero che l’iniziativa si ripeta». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa