Lutto
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
A casa dei malati con l’armatura bianca: «Non vogliono essere abbandonati»
Gianni Parrini
◗
Da sinistra verso destra: l’infermiera Silvia Dalle Mura, la dottoressa Sara Pellini, l’infermiera Gessica Mei e Monia MataceraLucca, le cure a domicilio permettono di alleggerire la pressione sugli ospedali ma c’è un problema: i troppi contagi familiari
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sono l’ultima barriera prima dell’ospedale, curano i malati Covid a casa e i loro occhi nascosti sotto la visiera dell’“armatura bianca” sono fra i pochi (se non gli unici) che i pazienti incrociano durante la quarantena. «Non ci abbandonate», questa la frase che – al telefono o di persona – si sentono ripetere spesso dai loro assistiti. Parliamo di medici e infermieri d...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
