Sicurezza
Un giudice in più per il dibattimento deciso dal Ministero
Aumenta la pianta organica per far fronte all’esigenza sempre crescente di giustizia Ma ci vorranno anni prima che venga coperto il posto
LUCCA
Il ministero della Giustizia aumenta la pianta organica dei magistrati. Undici togati in più in arrivo nella nostra regione. Nello specifico arriveranno quattro giudici in più a Prato, tre a Pisa, due a Grosseto e uno a Livorno e nella nostra città. Nello specifico al tribunale di Lucca arriverà un altro giudice del dibattimento per incrementare la pianta organica prevista in 26 giudici suddivisi tra penale e civile. Difficile però ipotizzare quando la possibilità di aumentare l’organico sarà attuata. Sicuramente passeranno un paio d’anni tra la messa a ruolo e la nomina del giudice.
Nel frattempo specie alla Procura della Repubblica l’organico è ridotto all’osso. Mancano due sostituti e un procuratore dopo la nomina a procuratore della Repubblica a Massa del sostituto procuratore Piero Capizzoto e quella di Aldo Ingangi che ha preso servizio negli uffici Aia di Eurojust, l’agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale che si occupa di coordinamento e collaborazione giudiziaria tra le amministrazioni nazionali nel contrasto al terrorismo e alle forme gravi di criminalità organizzata. Per quanto riguarda uno dei sostituti l’incarico dovrebbe essere ricoperto da Alberto Dello Iacono, che da oltre vent’anni svolge medesima funzione alla procura di Massa e ha chiesto il trasferimento, mentre per quanto riguarda il nuovo procuratore si attendono le decisioni del Consiglio Superiore della Magistratura entro la fine del 2020 o al massimo i primi mesi del 2021. Novità in arrivo in tempi ragionevolmente brevi anche per quanto riguarda la presidenza del tribunale con Valentino Pezzuti in partenza per ricoprire il medesimo incarico al tribunale di Arezzo. —
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