Sicurezza
Il ricordo speciale di Bagni di Lucca per Gigi Proietti
L’attore scomparso fu spesso ospite della cittadina termale Fu proprio lui a dare il nome al gruppo del “teatraccio”
bagni di lucca
Profondo e particolare il cordoglio di Bagni per la morte di Gigi Proietti il quale, negli anni 1986-87 era stato in stretto contatto con la cittadina, come ricorda il farmacista ed ex sindaco Massimo Betti, grande appassionato di teatro.
«Stavamo lavorando a una delle più belle manifestazioni che ha avuto questo paese: la “prima del teatro” . Un incontro annuale, una rassegna, oggi si direbbe “convention”, tra tutte le scuole di teatro italiane – ricorda Betti – avevamo appena creato una compagnia teatrale amatoriale, e ci avevo messo l’anima per farne le basi e soprattutto per convincere gli attor».
Indispensabile fu all’epoca il coinvolgimento del grande “Matteo”, al secolo Bernardo Nicoli, nel ruolo di regista. Mattero aveva un’enorme passione e molte esperienze precedenti nel settore. «Cercavamo un nome adatto alla compagnia nascente – continua Betti – fu così che in occasione della visita di Proietti, Matteo gli chiese un suggerimento, spiegandogli che il nostro voleva comunque essere un teatro leggero, divertente per coinvolgere, almeno in fase iniziale, giovani generalmente riottosi a operazioni troppo intellettuali. Proietti rispose pronto: “Perché non vi chiamate allora teatraccio? È il termine tecnico di questo tipo di teatro. Che ha comunque avvicina la gente, dando modo di fornire con leggerezza lezioni di vita”». La storia del Teatraccio è durata da allora oltre 30 anni. Negli anni d’oro di Bagni di Lucca, Settanta-Ottanta, Proietti è stato sicuramente la punta di diamante nel palcoscenico degli artisti e dei personaggi di rilievo nazionale e internazionale che venivano volentieri nella cittadina termale. —
E.A.
altri servizi alle pagg. 17 e 18
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