Finanza
Due ore ad aspettare il pullman per poter tornare a casa
Gli studenti delle superiori dei paesi dell’alta Val di Lima arrivano a Fornoli alle 14,30, ma il bus parte alle 16,20
bagni di Lucca
Si alzano alle 5,15 e tornano a casa alle 17: è la condizione dei ragazzi di una serie di frazioni montane della Val di Lima che vanno alle superiori a Lucca o a Barga, partendo con il pullman poco dopo le 6 e rimanendo poi dalle 14,30 alle 16,20 all’addiaccio nel piazzale davanti alla stazione di Fornoli, dove mangiano il panino portato da casa e restano al freddo e all’acqua fino a quando, due ore dopo, arriva finalmente il bus che li riporta verso casa.
Solo il diffondersi del Covid che ha portato alla nuova chiusura delle scuole, il che non è molto consolatorio, ha per ora fatto cessare il disagio, che però si riproporrà se la Provincia non interviene per risolvere il problema, dato che il Comune afferma di non essere più il gestore della tratta del disservizio. Sono comunque pronti a dare di nuovo battaglia i genitori che già avevano segnalato il caso per lettera al Comune, che aveva risposto passando la patata calda alla Provincia. La questione, spiegano i genitori, riguarda 25 ragazzi che frequentano le scuole superiori (Lucca, Mutigliano e Barga) e che risiedono da Fabbriche di Casabasciana in su verso l’Abetone (Palleggio, Limano, Vico Pancellorum, Astracaccio, Giardinetto). Prendono l’autobus alle 6,05 e rientrano nelle loro abitazioni a metà pomeriggio dopo la sosta a Fornoli nel piazzale della stazione.
«Sono costretti a pranzare con panini preparati al mattino e snack portati da casa – dicono i genitori – e non hanno la possibilità di fare alcuna attività extrascolastica. Quando arrivano a casa, alle 16,30, la loro giornata è praticamente terminata». La loro vita non gira tanto intorno alla scuola, ma agli orari dell’autobus. Alcuni di questi ragazzi sono tra l’altro risultati in questi giorni positivi al Covid, con grande disagio loro e delle famiglie per gestire la quarantena. Il contagio, ipotizzano i genitori, potrebbe tra l’altro essere stato provocato dagli assembramenti sui bus, comprese le navette che portano i ragazzi a Mutigliano, «gremite come gli autobus dei bambini di elementari e medie, dai quali sono stati tolti i segni per distanziare le postazioni per inserire le catenelle da mettere ai sedili, con grande confusione». La soluzione indicata dai genitori è quella di un «un pulmino che possa essere utilizzato dai 25 ragazzi quando arrivano a Fornoli. Ci basterebbe che i ragazzi fossero portati a Tana Termini, in modo che i genitori possano poi organizzarsi per raggiungere le abitazioni a Vico, Palleggio, Limano. L’anno scorso c’era un piccolo pullman per gli studenti di Lucchio fornito dal Comune. Quest’anno non ci sono più studenti che abitano a Lucchio e il pulmino è stato soppresso. Chiediamo un aiuto. I nostri ragazzi non possono neppure fare colazione e compiono ogni giorno lunghi tratti a piedi. A Fornoli passano almeno un’ora e mezza ad aspettare il bus che li porterà a casa, dove arrivano attorno alle 16,30». —
Emanuela Ambrogi
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