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Salt, timori per sede e futuro dei lavoratori

Salt, timori per sede e futuro dei lavoratori

I sindacati: concessione vinta al ribasso, ci sono rischi E per la cassa integrazione proclamato uno sciopero

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Continua la vertenza dei lavoratori Salt per ricevere dall’azienda l’integrazione della “cassa” e imposta da marzo a giugno dalla dirigenza del Gruppo Gavio. «Nonostante le notevoli perdite subite - scrivono in una nota i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Sla Cisal -, l'azienda continua a mantenere un atteggiamento di chiusura probabilmente motivato dalla volontà della dirigenza del Gruppo Gavio di azzerare il potere contrattuale dei lavoratori e giungere al rinnovo della nuova concessione che comprenderà autostrada dei Fiori e Salt tronco ligure-toscano, con “le mani libere” sulla riorganizzazione della nuova azienda che si andrà a costituire».

Il riferimento dei sindacati è alla notizia di questi giorni della vittoria del Gruppo Gavio (tramite la controllata Itinera) per la gestione della nuova concessione, risultato ottenuta grazie ad un ribasso del 30%.

Questo forte ribasso, avanzato per mettere fuori gioco l’altro concorrente Dogliani Consorzio Sis (con il partner spagnolo Sacyr Vallehermoso) preoccupa i lavoratori in quanto - sostengono - «è nelle cose che l’intento del Gruppo sarà quello di “scaricarlo” sul costo del lavoro; d'altra parte c'è l'incognita di come sarà organizzata la nuova società, visto che la Direzione della Fiori dista dalla direzione Salt 300 chilometri: ci saranno due Tronchi ed una unica Direzione? E in questo caso il baricentro amministrativo/legale dove sarà posto?».

Il rischio, infatti, è che il nostro territorio perda la sede di Salt, che attualmente si trova a Lido di Camaiore. «Su tali scenari sarà sicuramente necessario interessare tutte le autorità politiche del territorio, visto il forte impatto che potrebbe provocare lo spostamento del baricentro della Salt dalla regione Toscana ad altro luogo - continuano i sindacati -. In questo situazione molto complessa, che vede da mesi la dirigenza del Gruppo dettare atteggiamenti palesemente volti a annullare ogni spazio di contrattazione, gli scioperi delle singole stazioni continueranno, ciò almeno fino a quando non saranno ripristinate le più elementari regole delle relazioni sindacali, tali da poter garantire che i diritti economici, normativi e sindacali dei Lavoratori Salt siano assicurati nella nuova Concessione».

I sindacati hanno proclamato, da oggi al 15 novembre lo sciopero al casello di Carrara, dopo quello già effettuato nella stazione di Massa. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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